PADOVA – FONDI AI DISOCCUPATI : IMMIGRATI IN TESTA

Fondi ai Disoccupati : Immigrati in testa ovvero il Paese dei Balocchi La notizia del giorno con cui il comune di Padova destina il 60% dei fondi di sostegno alla disoccupazione agli immigrati se non provoca l’effetto di stupire, di certo provoca la mia disapprovazione. Distribuire in modo assistenzialistico un assegno da 1200euro a immigrati approdati in Italia per via regolare o irregolare, a immigrati di cui non si menziona la fedina penale, a immigrati che si additano solo diritti, l’assegno sociale e l’assistenza sanitaria gratuita, a immigrati che già consumano il nostro welfare, il nostro stato sociale, provoca il mio sdegno tanto quanto il fatto che tutto questo passa arrogantemente sopra le nostre teste di cittadini italiani. Ebbene sì, io sono contrario a questo tipo di politica assistenziale demagogica, da Repubblica delle Banane, che provoca in queste genti, arrivate da lontano, con il miraggio di godere anche loro delle comodità e dell’opulenza occidentale, una sorta di perversa illusione. Persone culturalmente impreparate a comprendere la politica della solidarietà che viene costantemente scambiata per atteggiamento di debolezza e di carità di chi ha troppo, scatenando invidia sociale, malcontento e nuove pretese. Ma quello che provoca il mio sdegno è la cecità di politici e istituzioni, che non vedono la grave condizione delle nuove generazioni di giovani italiani, sempre più tagliati fuori da un mercato del lavoro che, purché se ne dica, non assorbe più uomini e donne di alto profilo formativo ma solo , tramite il caporalato delle agenzie interinali, nuovi individui da sfruttare fino in fondo, fino a far diventare l’essere umano un pezzo di ricambio. Le risorse a disposizione dell’amministrazione devono essere impiegate in primo luogo a sostegno dei giovani italiani, per il loro inserimento nel mondo del lavoro, per un aiuto alla politica abitativa, per la realizzazione di spazio sociale e culturale. Non si può più tacere e rimanere sordi di fronte all’indifferenza e alle scellerate politiche sociali di questi amministratori, preoccupati solo di accaparrarsi un nuovo bacino di probabili elettori, ma bisogna chiederne le dimissioni per la manifesta incapacità di governare e tutelare i nostri diritti di italiani.

Donato Ignelzi Fiamma Tricolore Padova