PADOVA – IL NOSTRO RICORDO A MAZZOLA E GIRALUCCI

Sono ormai trascorsi 35 anni dall’assassinio di Mazzola  e Giralucci da parte delle brigate rosse, avvenuto il 17 giugno del 1974, nella sede del Msi di Padova. Per un lungo periodo questa tragica ricorrenza è rimasta una specie di monopolio commemorativo da parte della Destra padovana, nella totale indifferenza delle istituzioni e della popolazione . Solo recentemente si è aperto un tiepido spiraglio di luce che si è concretizzato in ricorrenze ufficiali ed in una specie di “legittimazione” di due morti che, improvvisamente, sono diventati ” Valorose icone della libertà e della democrazia”, mentre fino a poco tempo prima erano solamente dei fascisti il cui eccidio non aveva certamente tolto il sonno ai politici di allora. Aldilà del doveroso ricordo di chi, al pari di decine di altre vittime e di centinaia di feriti, ha sacrificato la propria esistenza per degli ideali, riteniamo giusto stigmatizzare l’avvilente teatrino che nelle ultime occasioni celebrative ha portato sul palco delle autorità un pò di tutto, dagli imbonitori di professione, agli avversari di una volta, falsamente redenti, a quei politici, di una parte e dell’altra, che si sono, squallidamente e opportunamente, qualificati per una forma di rigorosa caratterizzazione del diritto, al solo scopo mediatico, che conferma, se mai ce ne fosse il bisogno, la loro scarsa onestà intellettuale e morale. La Fiamma Tricolore quest’anno ha deciso di non cadere nel tranello di frammentazione di un’area che avrebbe dimostrato vero rispetto per queste vittime innocenti del terrorismo e una maggior maturità politica, presentandosi finalmente assieme, rigettando l’inettitudine  di miserevoli leaders locali da strapazzo. Il nostro tributo, rifuggendo da ingorde e puerili tentazioni di protagonismo, lo faremo privatamente, senza scenografie atte solo a solleticare gli appetiti di qualche provinciale notista con in tasca i commenti già pronti, ma  con il cuore di chi vuole trasmettere, con la dignità civile che ci ha sempre contraddistinto, la nostra commossa solidarietà ai parenti di Giuseppe e Graziano, due martiri che avrebbero meritato, in passato e soprattutto ora, un ossequio più sincero e meno legato a interessi personali e di lobbies partitiche.

(Antonio Ferro – MS-Fiamma Tricolore Padova)