PADOVA – La coda di paglia della Lega

L’evidente imbarazzo della Lega per l’emendamento infilato nel ddl sul Federalismo, che riconosce Reggio Calabria fra le aree metropolitane , escludendo città del nord aventi più diritto a tale status (vedi Padova), ha suscitato solo reazioni scomposte e confuse alle sacrosante critiche argomentate dall’opposizione, dimostrando l’incapacità di fare la voce grossa e di mostrare i muscoli di fronte agli interessi clientelari del Cavaliere, quindi archiviando l’ennesima resa.
L’onorevole Bitonci, rampante sindaco di Cittadella ha avuto l’ardire di definire tale nefandezza “solo un trascurabile dettaglio”… Invece di lottare a fondo in Parlamento, onde perseguire risultati concreti per la sua provincia, bada soprattutto a mantenere ben saldo il suo fondoschiena nella poltrona romana, facendosi notare più per gli estemporanei interventi di puro sapore mediatico che popolano il suo mandato di sceriffo nella cittadina dell’Alta che per una capace, incisiva e oltremodo caparbia azione a favore dei bisogni reali dei suoi corregionali.
Forse Bitonci farebbe meglio a spiegare ai suoi elettori, in verità assai perplessi, i dettagli della sua presentazioni dei redditi, ammontante ad una cifra lorda ( ed oggettivamente inverosimile) poco superiore a quella di un operaio specializzato…
Forse farebbero meglio i suoi colleghi della Lega di Padova a chiarirci la mancanza di un loro piano programmatico ed organico che preveda interventi ed investimenti per la crescita economica, sociale, culturale della città del Santo e magari meno clientelismo per le classi più abbienti che non hanno certamente bisogno di ulteriori favori in aggiunta ai già troppi privilegi di cui godono.
E forse tutto il Pdl patavino, in sintonia con quello nazionale, ci dovrebbe informare su cosa intende fare da grande, cioè quale sarà la politica che dovrebbe fornire quelle risposte di modernità, di sicurezza , di valorizzazione dell’immagine di una città che vuole, fortissimanente vuole, riprendersi il suo incontestabile ruolo di centrale riferimento per tutta l’area del Nord-Est. I padovani aspettano ansiosi, con la speranza che le solite promesse elettorali si trasformino, almeno in parte, anche in un probabile arrosto e non nel solito fumo.
Perché allora si correrebbe veramente il rischio di passare dalla padella alla brace.

(Antonio Ferro – Segretario Provinciale MS-Fiamma Tricolore Via Palladio 43, 35100 Padova – info@fiammapadova.org)