PADOVA – TURISMO SCOLASTICO E TURISMO ESTIVO : LA NECESSITA’ DI UNA SVOLTA STRUTTURALE

TURISMO SCOLASTICO E TURISMO ESTIVO : LA NECESSITA’ DI UNA SVOLTA STRUTTURALE La stagione turistica è già iniziata, ma purtroppo, ancora prima di raggiungere il boom della sua naturale escalation, cioè Luglio ed Agosto, ha già denunciato preoccupanti limiti e cronica disorganizzazione. C’è l’ottimismo di chi , comunque, vede il bicchiere mezzo pieno, è si consola di essersene accorto agli esordi, quando si è ancora in rodaggio e , forse, qualche correttivo in corsa è ancora possibile, ma resta l’amara considerazione che una delle principali fonti di guadagno per la nostra agonizzante economia sia , come ahimè spesso è successo in questi ultimi anni, stata trascurata,con un atteggiamento fatalista da giocatore d’azzardo che spera che la fortuna, prima o poi,giri in positivo, senza sostanziali interventi. Una parola va spesa anche per constatare il sostanziale fallimento del cosidetto turismo scolastico, incentrato quasi esclusivamente nei mesi di Marzo ed Aprile, caratterizzato da una fortissima prevalenza per le destinazioni estere a scapito di quelle italiane, con l’uso pressoché assoluto di autobus privati e non di mezzi alternativi, con un’inaccettabile scollamento tra le motivazioni ed i contenuti dei viaggi ed i programmi scolastici, colmo di incredibili carenze strutturali. A ben poco sono serviti i pochi mirabolanti ed improvvisati interventi del Ministero della Pubblica Istruzione, sempre piu’ teso alla navigazione a vista e pienamente inabile a concretizzare un programma solido e concreto ,in collaborazione con un Ministero del Turismo, la cui reggente sembra piu’ occupata a promuovere nuovi circoli ed associazioni filo-premier ed il suo appariscente look esteriore, che tesa a riscuotere l’attenzione del governo per investire risorse su un comparto che vuole e deve sempre piu contare su entrate importanti, grazie alle sue bellezze naturali , ai suoi monumenti, al suo invidiabile clima. Siamo, da persone responsabili, consci degli ostacoli che si frappongono ad un repentino miglioramento di una situazione precaria.Siamo altresì convinti che se non vi saranno convinti sforzi per migliorare l’immagine vacanziera del Paese e sostanziosi impieghi di capitali per una modernizzazione ed una funzionalità che possa reggere con i nostri competitori esteri, saremo in grave difficoltà, incapaci di amministrare un patrimonio dalle immense potenzialità e conseguentemente incapaci di migliorare un contesto che oggi non soddisfa davvero nessuno.

Antonio Ferro

Fiamma Tricolore Padova