PADOVA – VERITA’ ED IL DIRITTO CALPESTATI DALL’ARROGANZA DEL POTERE

L’argomento più dibattuto mediaticamente nelle ultime settimane è certamente stato la crisi finanziaria, il tracollo che ha portato sull’orlo del baratro economico e politico la Grecia , con le conseguenze che questa situazione ha generato negli altri stati membri dell’Unione europea. Ora , i provvedimenti che sono stati decisi nel tentativo di stoppare la inarrestabile caduta nella voragine della recessione , certamente discutibili nella sostanza e nella forma, erano , ahimè, quasi fisiologici per tutelare quella perversa necessità di salvare un sistema monetario imposto e dimostratosi fallimentare. Con le assodate e nefaste conseguenze di un salassato potere d’acquisto degli europei che hanno visto ridimensionato drasticamente il loro tenore di vita dal 2002 ad oggi, con prospettive assai lugubri per il prossimo futuro. In mezzo a questo stato di immensa confusione,anche in Italia, tra accuse precise (poche) e polemiche di maniera ma assai poche convinte, si è assistito alla solita querelle tra governo ed opposizione, che nulla ha contribuito alla chiarificazione di una situazione in cui esistono precise responsabilità che vengono celate , cercando, come al solito, di scaricare sulle spalle del popolo gli errori di una classe politica incapace e corrotta. Non troverete nessuno(o quasi) che abbia il coraggio civile e morale di riconoscere che manca la volontà di risolvere alla base i problemi perché verrebbero intaccati i poteri forti, gli istituti finanziari e bancari, gli speculatori, le lobbies industriali e le centrali della malavita organizzata che dettano legge nel sud del Paese grazie al connubio con gangli vitali delle istituzioni. Le sole forze che disperatamente portano avanti uno scomoda ma convinta battaglia contro chi vuole condizionare economicamente, socialmente, moralmente una nazione ormai allo sfascio sono desolatamente e vergognosamente ignorate da organi di stampa e televisione, come dimostrano le recenti iniziative contro la Banca D’Italia della Fiamma Tricolore in varie città d’Italia. Un’informazione che preferisce dipingere quadri totalmente soggettivi , senza alcun scrupolo ed onestà professionale, piuttosto di ergersi garante di quella verità e di quei diritti che vengono quotidianamente calpestati. Antonio Ferro, Fiamma Tricolore Padova