PARMA – LE AGITAZIONI NEL MONDO DELLA SCUOLA PARMENSE

Le agitazioni che travagliano il mondo della scuola (e che sono ben presenti anche nella nostra Provincia, colpita da tagli ed “economie” di vario tipo) sono il frutto di una politica miope e perversa, ripetutamente da noi denunciata, di questo governo, peraltro perfettamente in linea con quelli che l’hanno preceduto. E’ una politica miope, perché il concetto di fondo che la ispira è quella del “risparmio a tutti i costi”, non tenendo conto che l’investire sulla scuola vuol dire investire sul domani. Ma è anche una politica perversa, in quanto è riuscita a deviare l’ostilità generalizzata antigovernativa (che portò alla grande iniziativa del 30 ottobre 2008, con 4762 scioperanti nella nostra provincia, e alla imponente manifestazione unitaria a Roma) mediante un’accorta politica del “divide et impera”, per cui si delega alle istituzioni sul territorio il compito di spartirsi le magre risorse disponibili, dando vita ad un’autentica guerra tra poveri. Si assiste così, anche in provincia di Parma, ad un continuo conflitto tra chi vuole la classe in montagna togliendola alla città o viceversa, tra chi lamenta che alcuni hanno le lavagne luminose e altri non hanno nemmeno i gessi e via di seguito. La realtà è che di fronte ad una popolazione studentesca sempre in aumento, con problemi legati alla presenza di alunni stranieri con relative difficoltà linguistiche, con l’obbligo di continuare a fornire la generalizzata presenza di docenti di sostegno, con la necessità di garantire alle scuole strumentazioni non obsolete, il governo risponde con la politica dei tagli: delle risorse, delle scuole, delle ore d’insegnamento,dei docenti e del personale. In compenso l’unico aumento promesso è quello degli alunni per classe. E’ evidente che di fronte a questo stato di cose occorre reagire non con iniziative sporadiche, ma con una mobilitazione generalizzata che, al di là del colore politico, riporti all’attenzione dell’opinione pubblica la centralità della scuola.

(Federazione Provinciale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore)