PARMA – L’ESERCITO A PARMA

Il dibattito accesosi intorno all’intervento dell’esercito a Parma di fronte all’ondata, che sembra inarrestabile, della criminalità, deve portare a riflessioni che vadano al di là del momento contingente. Storicamente quando in una nazione si chiede l’impiego delle forze armate per presidiare le strade delle città ci si trova di fronte a una situazione pre-insurrezionale o insurrezionale. Che questo venga fatto oggi è quindi un segnale inequivocabile dello sfascio generalizzato in cui è stata condotta l’Italia dopo decenni di governi centro-sinistri e centro-destri. Non sarà quindi una pattuglia in più o in meno (che comunque non guasta) in via Garibaldi a mutare lo stato di cose, occorre invece cambiare radicalmente sistema, mandando a casa una classe politica screditata e inetta che, di fronte a una criminalità sempre più aggressiva, è solo capace di rispondere con disquisizioni accademiche, magari condite da qualche ricorrente amnistia.

(Federazione Provinciale MSFT)