PDL SU SALO’: ROMAGNOLI, C’E’ ANCORA QUALCUNO CHE CONSIDERA ‘NEMICI’ CHI FECE UNA SCELTA DIVERSA

Serve una legge che riconosca a tutti i combattenti dela Rsi il diritto alla pensione più che ‘l’equiparazione’ ai partigiani “Era un progetto di legge che andava nel segno della pacificazione. Evidentemente c’è ancora qualcuno che continua a considerare ‘nemici’ chi tanti anni fa fece una scelta diversa. Questo non è accettabile: non è certo in nome dell’antifascismo o dell’anticomunismo che oggi si dovrebbe ragionare. L’unico tempo che vorremmo è quello del rispetto: quando saranno riconosciuti e rispettati i nostri combattenti, anche noi faremo altrettanto. Ma se continuano a considerare ‘nemici’ i nostri nonni, che hanno combattuto in buona fede per la Patria, non possiamo che prenderne atto e comportarci in maniera esattamente speculare”. E’ il commento di Luca Romagnoli, Segretario nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, alla posizione presa dal premier Silvio Berlusconi, favorevole al ritiro della proposta di legge tendente all’equiparazione fra i partigiani protagonisti della Resistenza e gli aderenti alla Repubblica Sociale Italiana di Salò. “E’ giusto – rimarca l’eurodeputato di Fiamma- che si riconosca lo status di combattenti a chi, allora giovane e soprattutto nel Nord, aderì all’appello del governo in carica combattendo per la Patria in armi. Serve una legge che riconosca a tutti i combattenti dela Rsi il diritto alla pensione più che l’equiparazione ai partigiani”.