PIEDIMONTE ETNEO (CT) – A proposito dell’abolizione dell’IMU …

Adesso che l’IMU, Imposta Municipale Unica, è stata eliminata, almeno così pare, adesso che tutti hanno scoperto quanto odioso sia questo balzello sulla proprietà della casa, noi del Movimento Sociale vogliamo riaffermare i motivi che sono alla base di questa importante battaglia che per primi c’intestammo. Vogliamo evidenziare che se le finalità sono comuni con l’operato del Governo, le motivazioni di fondo, le nostre, sono molto più nobili. Vogliamo dire ancora una volta che il Movimento Sociale FT, ritiene questa tassa sulla proprietà della casa un balzello ingiusto perché non corrisponde a nessun oggettivo criterio di politica sociale, oneroso per i bilanci dei cittadini ancorché culturalmente inviso agli italiani. Ribadiamo con forza il concetto secondo il quale la casa non è un capitale economico, bensì un’integrazione spirituale alla vita dell’uomo, perché senza casa non può esistere alcuna famiglia, per questo motivo non può e non deve essere tassata. Ad ulteriore chiarimento della nostra posizione in merito alle politiche per la casa va ricordato che il MSFT auspica l’introduzione su tutto il territorio nazionale del MUTUO SOCIALE Unica risposta, a nostro avviso, in grado si sopperire alla cronica emergenza abitativa ed alle speculazioni che essa comporta. Il Mutuo Sociale è un progetto che si fonda sul concetto di proprietà della casa che essa sia garantita così come altri diritti costituzionali. Tutte le famiglie devono essere proprietari della casa nella quale risiedono. Prefiguriamo un Istituto regionale che regoli e controlli l’effettiva applicazione del Mutuo; che individui le aree su cui costruire le case; che fissi i tassi d’interesse bancario; che stabilisca l’importo della rata mensile del Mutuo che non deve essere superiore ad 1/5 del reddito della famiglia; che garantisca contro ipoteche e pignoramenti. Una visione globale del problema casa, quella nostra. Una progettualità articolata che va dall’esenzione della Tassa sulla proprietà al favorire l’acquisto dell’immobile da parte del cittadino. E questo non da adesso. Mario settineri