RAVENNA – Il profumo del multiculturalismo.

Stronchiamo nettamente l’uscita del ministro dell’istruzione Profumo in merito
alla possibilità di allargare l’ora di religione a credi che sono in netto
contrasto con la nostra storia e civiltà.
Con l’introduzione ad esempio della dottrina della religione islamica, andrà
di pari passo anche l’insegnamento della Sharia?
Bisognerebbe specificarlo subito, considerato che alcuni dettati sono in netto
contrasto con l’ordinamento giuridico del nostro paese.
Sottolineamo anche che la Sharia riconosce totalmente la sottomissione a Dio:
a questo proposito, i laici nostrani, gli agnostici e gli atei hanno nulla da obiettare?
Come sempre più spesso tristemente accade nel nostro paese, sono gli italiani
che devono adeguarsi agli ultimi arrivati e non viceversa: stanno distruggendo
quotidianamente la nostra identità.

Casadio Bruno, LA DESTRA-FIAMMA TRICOLORE, Ravenna.