RAVENNA – Le originali proposte del PDL ravennate per la sicurezza cittadina.

Ci pare davvero singolare per non dire grottesca, la “ricetta”ravennate per la sicurezza cittadina espressa dal capogruppo consiliare del PDL Costa, che invita i cittadini oltre a mantenere fiducia nei confronti delle Forze dell’Ordine, ad adottare tutti gli accorgimenti possibili per difendere abitazioni ed attività lavorative dalla forte ondata di criminalità che sta investendo il territorio ravennate. In pratica è un invito ad asseragliarci in casa o a spendere ulteriore denaro per sistemi d’allarme o a rinforzare le serrature? La Fiamma Tricolore è curiosa di sapere, alla luce di quelle dichiarazioni, se nel programma politico PDL delle amministrative di maggio, al punto Sicurezza e legalità ci sarà un incentivo per gli acquisti di antifurti, catenacci, lucchetti… Queste esternazioni di Costa non fanno altro che rimarcare il fallimento della politica su temi fondamentali quali immigrazione e sicurezza, punti primari tanto sbandierati negli anni dalla propaganda dal centrodestra e dei loro alleati.

Le Forze dell’Ordine fanno ciò che possono, con il proprio operato spesso svilito da sentenze che rimettono nell’immediato a piede libero spacciatori, scippatori e ladri, anche a causa di un sovraffollamento carcerario cronico che investe la stessa Ravenna. Sarebbe logico e fattibile con un sussulto di sovranità nazionale ritirare tutte le truppe italiane sparse nel mondo in guerre che non fanno i nostri interessi ma di altri (soprattutto economici), cosicchè da veicolare nella sicurezza nazionale tutte le risorse economiche ed umane risparmiate, investendo in quelle Forze dell’Ordine che ad ogni finanziaria subiscono notevoli tagli indipendentemente dalla coalizione che governa. Ma il peggio deve ancora venire, se consideriamo le migliaia di stranieri africani (tutti giovani e fisicamente sani…) che stanno arrivando dalle coste libiche e tunisine e che stanno mandando al collasso ogni qualsiasi centro di accoglienza: senza una minima politica immigratoria di accoglienza e tantomeno di fermezza mai avuta dai politici che hanno governato il paese, è facile immaginare cosa ci attende. Ma perchè Bossi e i suoi “padani” non gridano più “No all’immigrazione clandestina”?

Bruno Casadio, Commissario provinciale FIAMMA TRICOLORE-Ravenna.