RAVENNA – Il MS-Fiamma Tricolore solleva l’”imbarazzo” al PdL

In occasione delle prossime elezioni amministrative la Fiamma Tricolore della Provincia di Ravenna aveva deciso di assumere un atteggiamento aperto e collaborativo verso il centro-destra locale. Pur non avendo sostenuto alle politiche 2008 il blocco di maggioranza nazionale PdL-Lega-MpA, pur esprimendo ancor oggi (forse a maggior ragione) pesanti e sostanziali critiche sulle “ricette” messe in campo dal Governo Berlusconi di fronte alla crisi economica internazionale e ai problemi legati all’inarrestabile (???) invasione terzomondista, il nostro Movimento è comunque perfettamente consapevole delle difficoltà intrinseche al territorio (da sempre oppresso da una sinistra ora in piena fase d’implosione) e della necessità di presentare a livello amministrativo un’opposizione unita dalla voglia di abbattere tale pluridecennale egemonia.

Per questo si era deciso di mettere i nostri uomini a disposizione di un “fronte comune”, in particolare ad Alfonsine e Fusignano, senza alcuna rivendicazione di candidatura a Sindaco ma con lo spirito onesto e chiaro di chi sa, per esperienza, contribuire attivamente alla formazione di una squadra e alla stesura di un programma non solo autenticamente anti-comunista ma anche anti-affaristico e anti-lobbistico (soprattutto in materia urbanistica…). Questo progetto purtroppo non si è potuto concretizzare. Come noto, lo scorso lunedì 16 febbraio, a Fusignano si è tenuto un incontro in cui è stata affrontata la “questione amministrative” e a cui hanno presenziato tutti i dirigenti provinciali dei Movimenti di centro-destra.

Quale invitato ero lì anch’io. Immediatamente, a discussione appena iniziata, ha preso la parola Mauro Monti, “dirigente” della “Lega Nord Romagna”, che ha affermato in maniera perentoria e inequivoca: “Noi della Lega non parteciperemo a nessuna coalizione o lista civica che veda anche l’adesione dell’”estrema destra”, in particolare se guidata da Federico Pattuelli. Nel caso dovesse succedere, siamo pronti a presentare nostre liste autonome!”. Pare questa sia addirittura una direttiva nazionale (ovvero romagnola, nel gergo leghista).

A quel punto, vedendo che lo spirito con cui si affrontava l’argomento non era quello da me auspicato e non volendo mettere in imbarazzo una coalizione che a livello locale si propone di essere l’immagine compatta di un Governo nazionale che non mi rappresenta, ho salutato tutti e tolto il disturbo. Prendo atto che la presunta volontà riformatrice (se non “rivoluzionaria”) del Carroccio rigetta Federico Pattuelli e la cosiddetta “estrema destra” (definizione-ghetto su cui potremmo discutere giornate intere…), però non pone alcun veto agl’esponenti dell’UDC, anch’essa forza che non sostiene la coalizione di Governo… Mah… Ebbene, ringraziando per i tentativi di intermediazione gli amici di Alfonsine, Stefano Gaudenzi, Olimpio Pasi e Pasquale Morandi, l’amico Fabio Cortesi di Fusignano e i dirigenti provinciali del PdL, Vincenzo Galassini e Gianluca Palazzetti, ho deciso comunque di toglierli da ogni imbarazzo.

La Fiamma ed i suoi militanti lasciano agli organici di Lega e PdL tutta la loro pseudo-retorica fallimentare contro l’immigrazione clandestina, tutta la loro incapacità nel recuperare anche solo una briciola di Sovranità Nazionale di fronte al disastro economico mondiale, tutta la loro lunga tradizione di inettitudine, che nel ravennate non ha ancora permesso di formare né una classe dirigente amministrativa né un’opposizione programmatica. Presenteremo liste alternative, cercando la collaborazione di tutti coloro che riconoscono e apprezzano le persone e le idee funzionali al vero cambiamento, altrimenti continueremo a portare avanti la nostra azione politica al di fuori del Consiglio Comunale (istituzione d’altra parte oramai completamente de-strutturata e spogliata di qualsiasi potere decisionale…).

In attesa di tempi migliori…

(Federico Pattuelli – MS-Fiamma Tricolore Ravenna – cell. 339/4599717)