REGGIO CALABRIA – MALDARITI IN STATO DI ABBANDONO: LA DENUNCIA DEI RESIDENTI!

 

 

 

 

 

 

 

 

Un disagio dietro l’altro: è quello che denunciano alla Sezione di Ravagnese della Fiamma Tricolore i residenti di Maldariti quartiere nella zona sud della città e facente parte “secondo un non chiaro criterio” come riferitoci con rammarico dai cittadini stessi, della XIV Circoscrizione di Gallina anziché della XIII di Ravagnese. E in effetti che via Maldariti non goda di ottima salute è ben chiaro già a primo acchitto: i lavori delle condotte idriche e quelli di metanizzazione compiutio nei mesi scorsi, denunciano i residenti, non hanno fatto altro che arrecare disagi e pericoli alla popolazione. I motivi sono presto detti: innanzitutto il pressapochismo nel ripristinare il manto stradale con le giuste pendenze dopo i lavori e gli scavi necessari ha fatto sì che venisse totalmente deviato il deflusso della acque piovane che era stato realizzato in modo impeccabile e con la collaborazione degli stessi cittadini. Ecco quindi che durante le giornate di pioggia o durante i consueti brevissimi acquazzoni primaverili tutto il deflusso delle acque piovane non viene più raccolto dalle grate che erano state opportunamente allestite ma scorre lungo la strada fino ad invadere parte di Sant’Elia di Ravagnese. Capita così che tutto il sistema di raccolta sia andato fuori uso e le grate oggi siano invase di detriti oltre che completamente sprovviste di manutenzione. Non solo! Sempre durante gli stessi lavori ci segnalano ancora i residenti, e ne riportiamo documentazione fotografica, a causa di un errore di misurazione è stato necessario sopraelevare un tombino di alcune decine di centimetri sopra il manto stradale tanto che lo stesso rappresenta una minaccia per chi viaggia su due ruote e non solo! Ma con l’arrivo della calda stagione sono gli incendi a far più paura ai cittadini di Maldariti: causa della stessa una proprietà totalmente abbandonata piena di sterpaglie secche pronte a trasformarsi da minaccia a pericolo serissimo nel caso in cui anche una sigaretta dovesse venirne a contatto. In quel caso le fiamme minaccerebbero immediatamente le abitazioni prospicienti la “radura”. E’ necessario quindi un immediato riscontro ed intervento da parte degli organi preposti in modo da risolvere il più presto possibile (e non a tragedie avvenute!) quando da noi segnalato al fine di evitare ulteriori pericoli alla popolazione residente.