REGGIO CALABRIA – Manichini impiccati contro la crisi

Decine di manichini impiccati sono stati appesi ai lampioni del corso principale di Reggio Calabria per protestare contro la crisi che sta attraversando la citta’. La singolare iniziativa e’ stata attuata dai giovani del Msi-Fiamma Tricolore che stamane l’hanno resa nota. I manichini ‘impiccati’ portavano al collo anche un cartello con i quali spiegano le ragioni del loro ‘suicidio’. I cartelli riportano le seguenti frasi: ”Il Comune non mi pagava lo stipendio da mesi”, ”sono morto per le promesse dei politici”, ”vantavo crediti dal comune, ho dovuto chiudere la mia impresa”, ”sfrattato, la casa popolare era un miraggio”. Il Comune di Reggio Calabria e’ stato sciolto nei mesi scorsi per vicende collegate alla criminalita’ organizzata. Dopo lo scioglimento si sono insediati i commissari che stanno affrontando anche una dura situazione dal punto di vista delle finanze e dei conti. Nei giorni scorsi si sono svolte numerose proteste dei lavoratori che chiedevano il pagamento dello stipendio. ”Non e’ possibile – e’ scritto in una nota del Msi-Fiamma Tricolore – che i commissari scarichino tutte le responsabilita’ del debito comunale sopra i cittadini, gli stessi che non percepiscono da mesi lo stipendio o vantano crediti dal Comune”.

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