Riceviamo e pubblichiamo

Caro Segretario, mi chiamo F. D. L., ho 32 anni e le scrivo da
Roma. Ricordo bene come il mio primo voto a 18 anni fu proprio su quella Fiamma
tricolore che, nonostante tutto e tutti, sembra non voglia saperne di
spegnersi; da allora di acqua ne è passata e io,come molti del resto, ho
girovagato in lungo e in largo in un’area alla perenne ricerca della giusta
direzione, dell’occasione buona, della svolta. Fronte Sociale Nazionale,
Rinascita(articoli e collaborazione), Socialismo Nazionale, tutte esperienze ed
esperimenti che se sul piano umano e culturale mi hanno lasciato tracce anche
importanti, dal punto di vista politico non entreranno di certo nella storia di
questa nazione.
Eppure nonostante il mio sempre più marcato distacco rispetto alle “nostre”
vicissitudini, in un momento in cui il rifiuto del politico ha raggiunto
livelli di non ritorno anche negli ambienti più sensibili al richiamo militante
e comunitario, quella Fiamma Tricolore che non vuole spegnersi, che continua ad
illuminare il sentiero lungo una notte senza fine, mantiene inalterato il suo
fascino e la sua carica di speranza.
Per questo Segretario, al suo appello  “tornate missini, riconquistate
identità con l’unico partito per lo stato nazionale del lavoro, la Fiamma
Tricolore” io rispondo con orgoglio ed entusiasmo: Presente!.
Con l’augurio di poter offrire un piccolo e modesto contributo nella lunga
marcia di ricostruzione nazionale che attende la nostra comunitá, la nostra
Patria, l’Europa tutta!
Grazie per l’attenzione.

F. D. L.