Che non siano secondarie quelle del centro destra.

Che non siano secondarie quelle del centro destra .

Riconoscere la capacità organizzativa e la grande partecipazione
popolare alle primarie del centro sinistra non è un'atto di debolezza
ne tanto meno un segnale di resa .
Oggi accettare lo strumento delle primarie non solo per stabilire la
leadership nel Pdl ma per rilanciare tutto il centrodestra potrebbe
significare riaccendere entusiasmi sopiti e restituire interesse per
la politica ad un Popolo disorientato.

Occorrono però che opzioni differenti si uniscono in un progetto politico
vasto e partecipato, che sappia appunto unire con una grande idea
forza identità eterogenee .

Stabilire la proporzione delle forze al solo interno del Pdl con il
mero scopo di ottenere quote di rappresentanza in un contenitore che
allo stato attuale è in evidente stato avanzato di decomposizione  
non serve a nulla, salvo che ad attuare un'accanimento terapeutico nei
confronti di un soggetto la cui fine è ormai segnata dal destino.

Gli Italiani che non vogliono essere governati dalla sinistra esigono
messaggi di rilancio e rinnovamento che riuscirebbero a leggere solo
se tutti i soggetti politici del centro destra partecipassero alle primarie
estendendo così  il coinvolgimento alla partecipazione ad un'intero
Popolo che non intende arrendersi .

Lanciamo subito un segnale forte nel Lazio e pensiamo a questo aggregante
strumento di consultazione, siamo ancora in tempo per offrire al nostro
popolo elementi di novità e proposte in grado di suscitare interesse .
Noi della Fiamma Tricolore con grande senso di responsabilità e con la
consapevolezza di rappresentare la destra senza casta siamo pronti .
Lamberto Iacobelli 
Coord reg del Lazio Fiamma Tricolore