RIETI – Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

La Fiamma Tricolore di Rieti inizia il suo percorso di avvicinamento alla competizione per l’elezione del consiglio regionale del Lazio. Franco Tittoni, segretario provinciale della Fiamma tricolore, non nasconde il suo compiacimento nell’annunciare la candidatura a consigliere Regionale di Davide Santarelli. “ La candidatura di Santarelli è figlia di un percorso che in questi anni ha portato la Fiamma Tricolore a Rieti a dialogare con tutte le anime, soprattutto le più diverse culturalmente, della società civile e pertanto la figura di Davide rappresenta la sintesi di uno spaccato che abbiamo costantemente sotto gli occhi. L’interessamento di Davide nei confronti del nostro movimento, si identifica nella condivisione dei nostri principi anche da parte delle forze moderate e soprattutto rappresenta il prototipo del cittadino italiano vittima della crisi e della negligenza gestionale di certe imprese.” All’entusiasmo di Franco Tittoni si giunge anche quello di Lamberto Iacobelli, coordinatore regionale del Lazio che aggiunge: “l’accettazione di candidatura di David Santarelli nella lista della fiamma tricolore ci regala grande entusiasmo e sta significare che attraverso le nostre iniziative siamo riusciti a trasmettere energia nuova, raggiungendo quella società civile che non intende piegarsi alla casta.
Sono convinto che la Fiamma Tricolore a queste elezioni è l’unico movimento politico, in grado di assicurare il riscatto di un popolo, che continua ad essere umiliato da combriccole le quali hanno trasformato le aule parlamentari in allegre balere, in cui il passo andante delle tarantelle e del saltarello è diventato il passatempo preferito. Un Popolo che vede dissolversi nel nulla sotto i colpi dell’Imu i sacrifici di intere generazioni che hanno permesso a tante famiglie di realizzare il sogno di assicurare una casa ai propri figli . Un Popolo che chiede rispetto e vuole assolutamente riconquistare la propria Sovranità stanco di essere oggetto e suddito di poteri finanziari che attraverso l’usura esercitano il controllo delle nazioni”.

Lamberto Iacobelli