Ringraziamenti

Finisce qui la campagna elettorale,dopo un mese di volantinaggio in strada,conferenze, manifesti e viaggi per la regione.
E’ doveroso da parte mia,al di là di quello che sarà il risultato,fare alcuni ringraziamenti per tutti quelli che si sono lanciati in questa impresa titanica,affrontando molte difficoltà e mettendo da parte anche quelli che sono gli aspetti personali e affetti familiari pur di vedere la Fiamma Tricolore sulla scheda elettorale.
Ringrazio chi ha raccolto le firme,ha fatto chilometri per ritirare anche un solo certificato elettorale,a chi per più giorni ha preferito dedicarsi al bene del partito piuttosto che al suo,a chi in questo mese si è avvicinato senza alcuno scopo ulteriore se non il gran cuore e la gran voglia di fare;a chi ha affrontato il freddo,il gelo e la pioggia ed è stato in piedi nottate intere ad attaccare manifesti,per ritirarsi la mattina presto a casa, spogliarsi della tuta sporca di colla e mettersi giacca e cravatta per andare a lavoro. Un ringraziamento di cuore va ai candidati,che al di là delle spese economiche,hanno abbracciato in pieno il nostro progetto e si sono mossi come non mai per far conoscere i nostri programmi. Loro sarebbero un esempio da seguire per molti politici,che sicuri di quella che sarà la poltrona a Roma evitano anche di scendere per le strade a raccogliere i bisogni della gente: I nostri uomini no! Erano sempre in giro a piedi (e non in macchine sfarzose o auto blu) senza alcun tornaconto se non la speranza di una socialità richiamata ormai da anni dal nostro Movimento.
I ragazzi e giovanissimi meritano tutto il mio rispetto,perché sono loro che accolgono un’idea che nonostante abbia più di sessant’anni rimane la più originale e popolare anche tra le nuovissime generazioni,capaci di guardare al futuro tenendo sempre a mente quelli che sono i valori del passato,quegli stessi valori che portarono alla morte di tanti altri giovani d’epoche diverse che per un’ideale ci rimisero la loro vita. Un sacrificio che non sarà mai dimenticato fin quando nelle scuole e nelle università ci sarà chi avrà la capacità di ribattere a chi ci taccia di essere il “male assoluto”.
Queste elezioni non saranno un punto d’arrivo per la Fiamma,come molti altri movimenti vorrebbero (dal momento che sono allo sbando più totale e non sanno più come racimolare i nostri voti) ma la partenza per una grande stagione di rinnovamento,per far si che con le radici del passato possiamo finalmente affrontare i problemi del futuro che ci attende. Le sfide son tante,ma fin quando rimarremo noi a “combattere” varrà sempre la pena tentare per vincere le nostre battaglie quotidiane.
Grazie a tutti…Avanti Fiamma!

Francesco Di Luca