Riprendere la marcia …. subito.

Riprendere la marcia …. Subito

pubblicata da Lamberto Iacobelli il giorno domenica 22 maggio 2011 alle ore 22.57

Ripartire subito, anticipando i tempi , dalle prossime comunali di Rieti e Frosinone, quindi nessun cedimento, solo un’attenta riflessione su come sono andate queste elezioni amministrative, che per noi della Fiamma Tricolore sono da considerarsi una competizione difficile fin dai tempi del MSI, oggi rese in certi casi inaccessibili a causa dell’autenticazione delle firme, in altri per gli sbarramenti con i quali il sistema ha inteso consolidarsi, ed inoltre anche a causa del continuo proliferare di liste civiche, molte delle quali generate solo allo scopo di concretizzare il “dividi et impera” di Romana memoria.

L’assoluta mancanza, all’interno del dibattito politico di temi importanti, relativi al progetto ed alle proposte su come dovrebbe essere governato il territorio, ha lasciato spazio alle strumentali azioni clientelari, alla forza economica con cui si riesce a rendere credibile a livello mediatico un candidato, ai vari comitati d’affari, che intervengono a sostegno dell’uomo “utile”agli “utili di gestione”, ha oscurato di fatto, chi come noi, fa della proposta politica e dell’onestà dei propri candidati la sua forza essenziale.

Il voto d’opinione è stato ancora una volta azzerato, in una campagna elettorale drogata da elementi, che dovrebbero rimanere estranei alla competizione elettorale, a questo dobbiamo aggiungere la miopia di alcuni presunti leader della cosiddetta Area che si erano posti fin dall’inizio, come unico obiettivo, quello di cancellare la nostra presenza nella coalizione di centro destra, pensando che dopo aver conquistato l’esclusività dello spazio a destra del Pdl avrebbe acquisito il voto dei nostri militanti, senza riflettere che la destra si interpreta se si è in grado di interpretarne gli ideali ed i valori e non tentando di eliminare chi, a quei valori, fa da sempre riferimento.

Peccato per l’occasione persa nella “Città Nostra” in cui un accordo più volte richiesto dal sottoscritto e che aveva anche trovato la condivisione della locale base militante, si sia trasformato in una campagna acquisti nei confronti di chi, con poca lealtà , sceglieva di mercanteggiare uomini è voti come fossero titoli al portatore; ma alla luce del risultato confermo la mia iniziale convinzione, che insieme, forse avremmo potuto ottenere il consigliere comunale, che avrebbe rappresentato congiuntamente i due partiti all’interno del consiglio comunale e dato voce ai progetti di una destra sociale che oggi è esclusa dalla principale assise Pontina.

Restiamo in attesa del risultato del ballottaggio di Terracina, in cui il nostro Antonio Mattacchioni candidato consigliere in una lista civica a sostegno del candidato sindaco Gianfranco Sciscione ha ottenuto un discreto risultato personale, che verrà sicuramente considerato nella formazione degli organismi del nuovo ed auspicabile governo che rilancerà la splendida cittadina, perla del litorale Laziale.

Quindi ripartire da subito, forti della convinzione che è necessario rivedere il modo in cui affrontiamo questo tipo di competizioni elettorali, dobbiamo a mio avviso migliorare la presenza sul territorio ed aprire le nostre liste alla cosiddetta società civile. Occorre tessere rapporti, trovando sinergie e convergenze con movimenti locali sensibili alle nostre tematiche e magari ospitarne i rappresentanti, iniziare ad immaginare coalizioni di centro destra che possano essere alternative al Pdl in cui noi dobbiamo diventarne punto principale nell’elaborazione del programma.

Dare vita fin da subito a forme di associazionismo che agiscano parallele al partito e che dovranno intervenire nelle varie attività sociali, pronte ad ascoltare la voce dell’emergenza che si alza dal crescente disagio. Dobbiamo in poche parole far germogliare le nostre idee attraverso il dialogo con gli altri ed abbandonare definitivamente la sindrome del fortino, con la consapevolezza di averne la capacità di progetto e di essere gli unici che ancora riescono a trasmettere emozioni attraverso l’azione politica.

Lamberto Iacobelli coord.reg.del Lazio Fiamma Tricolore – Destra Sociale