ROMA – A SETTEMBRE 10.000 CROCIFISSI AGLI EDIFICI SCOLASTICI DELLA CAPITALE!

Tersigni (Fiamma Tricolore – Destra Sociale) : a settembre 10.000 crocifissi agli edifici scolastici della capitale! Crocifisso nelle scuole italiane: questo il tema dell’udienza della Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo tenutasi il 30 giugno 2010. La seduta è durata quasi tre ore; per conoscere la sentenza bisognerà aspettare almeno sei mesi. Le parti hanno esposto le proprie ragioni e risposto alle domande dei giudici. Presenti il governo italiano(promotore del ricorso) e otto dei dieci Paesi che hanno deciso di intervenire a favore dello Stato italiano: Armenia, Bulgaria, Cipro, Grecia, Lituania, Malta, Russia e San Marino. Monaco e Romania hanno depositato una memoria scritta. Altri quattro Paesi – Serbia, Moldavia, Ucraina e Albania – hanno manifestato la decisione di appoggiare l’Italia con una lettera al Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa. In aula era presente per la prima volta il rappresentante della Santa Sede, monsignor Aldo Giordano. A novembre i giudici avevano stabilito che si tratta di «un attentato alla libertà di coscienza e al diritto del singolo di ricevere una formazione conforme ai suoi convincimenti religiosi o filosofici», dando così ragione alla Lautsi, cittadina italiana originaria della Finlandia,che aveva chiesto nel 2002 che le croci fossero tolte dalle scuole frequentate dai figli ad Abano Terme, in provincia di Padova.E’ stato questo,infatti, a scaturire la reazione del governo italiano,il quale ha presentato il ricorso prima accennato. In merito a questo Tersigni dichiara che: “qualunque sarà l’esito del ricorso ,la Federazione Romana della Fiamma Tricolore da me rappresentata, a settembre donerà 10.000 crocifissi agli edifici scolastici della capitale.” “Non è accettabile che il simbolo della nostra cultura ,la quale affonda le sue radici nella cristianità, possa essere bandito dalle aule scolastiche o più in generale dagli edifici pubblici. Noi questo non lo accetteremo mai”, conclude Tersigni.