ROMA – COMUNICATO COSNIL/FEDERAZIONE NAZIONALE COLF BADANTI

“La Federazione Nazionale Colf Badanti della COSNIL si appella al Governo Berlusconi affinché venga accolta la proposta del Ministro Giovanardi  e venga varato un Decreto che regolarizzi le domande delle lavoratrici domestiche extre-UE.” Lo afferma il Segretario Nazionale del sindacato signora Ionela Narcisa Radan – “La regolarizzazione non riguarda 5 o 600.000 persone come afferma la stampa, quelle interessate sono molte di meno, infatti con il Decreto flussi del 2008 interessavano 413.664 persone, delle quali 30.508 a Roma e 43.664 a Milano, dalle quali vanno espunte le domande doppie, e quelle false che riguardano per lo più domande effettuate da famiglie immigrate per loro congiunte (riguarda spesso famiglie magrebine), secondo i calcoli del nostro sindacato le badanti interessate, in maggioranza ucraine, moldave e filippine non dovrebbero superare le 300.000 unità. Persone che sono già venute in Italia per lavorare, e che già operano presso le famiglie italiane dando assistenza e compagnia a persone anziane e malate e che, rischiano di ritrovarsi clandestine nonostante non procurino alcun allarme sociale alla comunità. Anche la COSNIL – conclude la sindacalista – si augura una linea dura contro gli immigrati che delinquono, spesso attratti dall’Italia a causa delle leggi e della magistratura troppo permissive e garantiste, ma al contempo, come avvenne con la Legge Bossi-Fini, occorre venire incontro alle esigenze delle famiglie italiane e delle loro lavoratrici, con benefici anche economici per la fiscalità e la previdenza  nazionale, perché farà emergere del lavoro spesso, suo malgrado, sommerso.”