ROMA – Difendere l’istruzione, elezioni subito

Le politiche del Ministro Profumo e del Governo, in tema di istruzione, determinano un ulteriore arretramento e minacciano di produrre ancora miseria e disoccupazione. Non solo tagli alla ricerca, non solo zero investimenti nell’ammodernamento delle strutture e nell’estensione del diritto allo studio, critico anche nella “scuola dell’obbligo”, ma imposizione di misure e condizioni anticostituzionali, opposte al compito di creare condizioni per il lavoro e la salvaguardia dei diritti dei lavoratori. Tollerare e sostenere questo Governo, assecondare la Germania e L’Unione Europea, rischia di far precipitare l’Italia nelle condizioni della Grecia e della Spagna. Rischiamo che prima o poi ci obblighino a mandare i nostri bambini in miniera. Subito alle elezioni, qualsiasi governo potrebbe essere meno antisociale di questo.

Luca Romagnoli

Segretario Nazionale MSFT