ROMA – Elezioni subito. L’unico futurismo che ci piace e’ quello dell’azione.

Le prove di italico ribaltone sono finite. Formalmente un pezzo di quella che fu la coalizione di centrodestra che ha portato l’on Berlusconi alla Presidenza del Consiglio ha tagliato la corda. Fini e’ con Casini, Rutelli e, quel che e’ peggio, con post e neo comunisti. Per me, sono certo per noi missini, questo e’ intollerabile. Un conto e’ il dialogo, il confronto, anche alcune convergenze su problemi concreti e per soluzioni che siano anche trasversali, quando l’interesse nazionale lo richieda; tutt’altro e’ sposare temi e posizioni emblematiche di concezioni della vita e della polis inconciliabili con il nostro sentire e i suoi valori più profondi. Nessuna strategia può emendare gli attori della crisi dalla responsabilità di aver ottenuto il successo elettorale presentandosi al voto con un progetto di governo antitetico allo scellerato ed esperito disastroso governo delle sinistre, ed ora tradire quel mandato. Dunque il 14 dicembre la Fiamma in piazza dalle ore 9 alle ore 14, di fronte alla Camera, per reclamare la fine delle ipocrisie ed elezioni politiche immediate, presentando contestualmente le nostre idee, il nostro progetto per una Nuova Italia. E, ovviamente, per chiedere formalmente le dimissioni di quanti, eletti nel 2008 per rappresentare una maggioranza che non c’è più merce’ le loro scelte, non possono che restituire agli elettori il mandato. Se il 14 dicembre avverrà questo, la Fiamma, di fronte alla Camera, chiedera’ a gran voce le dimissioni: e, primus Inter pares, del Presidente della Camera. Nessun ribaltone, nessun ricatto, nessuna ipocrisia: elezioni subito e che Dio protegga l’Italia. On. Luca Romagnoli – Segr naz.le Fiamma La manifestazione è già stata autorizzata dalla Questura di Roma.