ROMA – FIAMMA TRICOLORE: “1 MAGGIO 2011, CI SAREMO ANCHE NOI”

Fiamma Tricolore: “1 maggio 2011, ci saremo anche noi” martedì 04 maggio 2010 (L’UNICO) – “Con un anno di anticipo, stiamo già valutando la possibilità, più che concreta, di organizzare un 1 maggio alternativo a quello canonico di piazza San Giovanni”, dichiara in una nota Stefano Tersigni, segretario federale di Roma della Fiamma Tricolore. “Trentasei arresti per spaccio,aggressioni alle forze dell’ordine,decine di persone che sono dovute ricorrere alle cure mediche per malori causati dal consumo di alcol e di sostanze stupefacenti: questo è il bilancio dell’ennesima edizione di quella che è ormai sempre più una zona franca per fare i propri comodi, con la scusa dei lavoratori. Abbiamo goliardicamente chiesto, in modo informale alla Questura, di poter usufruire di piazza San Giovanni, ma ovviamente ci è stato risposto che non è possibile, in quanto ricorrenza istituzionale. Quello che ci preme – sottolinea Tersigni – è di dimostrare che è possibile festeggiare il 1 maggio anche a destra, perchè sappiamo che in tanti non si riconoscono nei comizi strumentali della sinistra, nei pugni chiusi, nelle bandiere con le falci e martello, considerando che tutta quella macchina organizzativa pesa anche sui bilanci pubblici comunali. Il sindaco Alemanno ha previsto una spesa di circa 130mila euro per ripulire la piazza, dove sono andati in scena slogan di partito, “Bella Ciao” e compagnia bella. Invitiamo pertanto i movimenti giovanili di destra a unirsi a noi in questo progetto, per riuscire a organizzare qualcosa di veramente alternativo, con molta probabilità in piazza del Popolo. Questo perchè, stranamente ma è così, si lavora anche a destra. Vorremmo – conclude Tersigni – dare spazio ai giovani con un festival musicale di gruppi intenzionati a farsi conoscere e a divertirsi in modo sano. Il tutto nella cornice goliardica che ha sempre contraddistinto la nostra militanza. Estendiamo il preavviso di invito a tutti coloro che abbiano voglia di presenziare con degli stand. Insomma, facciamo vedere che il 1 maggio c’è anche la destra. Se per una volta finalmente unita, ancora meglio. Abbiamo lanciato una proposta, vediamo in quanti vorranno raccoglierla. Altrimenti faremo comunque da noi”. (L’UNICO)

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