ROMA – G8, TERSIGNI (FT): “SOLIDARIETÀ A DE GENNARO E ALLE FORZE DELL’ORDINE”

G8, Tersigni (FT): “Solidarietà a De Gennaro e alle Forze dell’Ordine” Venerdì 18 Giugno 2010 20:17 (L’UNICO) – “E’ vergognosa la sentenza di condanna verso il signor De Gennaro, al quale va la solidarietà del nostro partito”, commenta Stefano Tersigni, segretario federale romano della Fiamma Tricolore. “E’ incredibile come si sia riusciti pian piano, con la complicità di una informazione bulgara e manipolata ad hoc, partigiana in tutti i sensi quanto e come chi sta bersagliando le Forze dell’Ordine per i fatti del G8, a capovolgere la verità dei fatti. Una città che fu messa a ferro e fuoco, come non si vedeva dai tempi della calata degli Unni e dei Visigoti, decine di carabinieri e poliziotti feriti, anche gravemente, durante gli scontri e nessuno ne ha mai parlato con lo stesso ardore con il quale si stanno prendendo le parti di chi ha fatto di Genova un campo di battaglia. E’ risultato che negli scontri e negli arresti ci siano andate di mezzo anche persone innocenti, questo ci dispiace. A tutti va dato il sacrosanto diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, ma manifestando e non facendo scoppiare una guerriglia urbana di una inciviltà ignobile. Non si può pretendere che la legalità e il rispetto delle etichette ci siano sempre e comunque solo da una parte, mentre dall’altra c’è chi delle regole del vivere civile se ne frega. Inviterei tutti quelli che stanno scagliando la loro ghigliottina contro l’operato delle Forze dell’Ordine, nella fattispecie del signor De Gennaro, a dismettere i panni dei benpensanti e dei filosofi e provare ad andare in mezzo a una qualunque calata di barbari come fu quella del G8 e gestire con il sibemolle e i guanti l’ordine pubblico. Se poi invece dobbiamo autoconvincerci che è lecito devastare vetrine, cassonetti, vetture, assaltare camionette della Polizia, occupare scuole e tanto altro ancora, ebbene allora il signor De Gennaro è colpevole perchè avrebbe dovuto permettere tutto questo senza muovere un solo dito. Questa è l’Italia”, conclude Tersigni.

(L’UNICO sito web)