ROMA – I previsti tagli agli enti locali…

I previsti tagli agli enti locali diminuiscono le risorse senza ridurre gli sprechi.

La logica scriteriata con cui si sta procedendo per ridurre la spesa pubblica,
si sta concretizzando  effettuando tagli orizzontali, senza effettuare
le relative diversificazioni su ciò che è essenziale e ciò che è superfluo
e oggettivamente classificabile "spreco" .

Garantire le risorse per assicurare il riscaldamento nelle scuole
è ESSENZIALE così come intervenire su alcune strade la cui mancanza di
manutenzione mette a grave rischio la sicurezza degli automobilisti,
inoltre monitorare il crescente disagio 
sociale fornendo soluzioni che assicurino idonee condizioni di vita alle
fasce più deboli è, e deve essere un valore assoluto.

Continuare invece a sovrapporre enti locali sullo stesso territorio
a mio avviso è sperpero non più sostenibile.

Basti pensare che alcuni cittadini "fortunatissimi" si ritrovano
ad essere amministrati dalla Regione,dalla Provincia,dal Comune, dalla
Comunità Montana e poi siccome il proprio Comune di residenza è di
appena 700 anime hanno il quasi regale privilegio di appartenere
all'unione  dei comuni, ennesimo carrozzone che avrebbe dovuto nella
sua missione statutaria, iniziare un percorso di accorpamento ma
in realtà si è aggiunta agli altri.

Numerosissimi sono i decreti ingiuntivi che in questi giorni stanno
arrivando agli Enti da parte delle imprese, che ammontano nel complesso
a circa 2,8 miliardi di euro" e che rischiano di impedire l'erogazione dei servizi essenziali.

In un momento in cui la crisi economica sta dilaniando il nostro Popolo
occorre procedere con interventi seri e razionali tesi a ridurre gli
eccessi salvaguardando ciò che è vitale per un Paese che intende
considerarsi ancora culla di civiltà.

Lamberto Iacobelli 
Resp Naz Enti Locali Fiamma Tricolore