ROMA – INDAGINE ANTITRUST SU RC AUTO: LE ASSICURAZIONI RESTITUISCANO IL MALLOPPO!

ROMA – Indagine Antitrust su RC Auto: le Assicurazioni restituiscano il malloppo! L’Antitrust ha, finalmente, avviato un’indagine conoscitiva sull’aumento delle tariffe per Responsabilità Civile Auto, più volte sollecitata da Adusbef, Codacons e Federconsumatori secondo le quali i relativi prezzi sono stati incrementati del 155 % dal 1994 al 2009. Tale Autorità vuole “individuare le cause per le quali, nonostante i numerosi interventi legislativi e regolatori degli ultimi 5 anni finalizzati a rendere il comparto più competitivo, i prezzi continuino a registrare aumenti significativi e generalizzati”. L’Isvap segnala, inoltre, una crescita del 10,6% tra ottobre 2009 e gennaio 2010, con un aumento annuale per il 2010 pari a oltre il 15%: in base a tale tendenza si arriverebbe a quota + 170 % negli ultimi 16 anni e una singolarità del genere non avrebbe pari riscontri per il resto d’Europa nel settore assicurativo. Peraltro tutte le modifiche introdotte al Codice della Strada in favore della sicurezza, dall’inasprimento dei controlli e delle sanzioni per i trasgressori alla patente a punti, hanno contribuito non poco a un drastico calo dell’incidentalità, che ora rientra nella media europea, cui avrebbe dovuto corrispondere una diminuzione delle tariffe RCA, considerando anche i bassi livelli dell’inflazione negli ultimi anni. Insomma, questi ingiustificati aumenti delle assicurazioni, in controtendenza con l’andamento dei prezzi al consumo e generale dell’economia nazionale, fanno apparire per niente stravagante l’ipotesi di “cartelli” esistenti tra le Compagnie assicuratrici e mirati a sostenere su livelli elevati le tariffe, ipotesi che, se confermata, potrebbe rendere le imprese responsabili passibili di multe salate e sanzioni fino al loro commissariamento. Perché allora non introdurre un meccanismo automatico per risarcire del maltolto gli utenti della strada arbitrariamente vessati? Ora si parla anche del varo imminente di una “legge annuale sulla concorrenza”: servirà veramente a tutelare i consumatori? Ma il governo e il parlamento, lautamente stipendiati anche per proteggere i cittadini da soprusi e scorrettezze, dov’erano e cos’hanno prodotto in materia durante questi anni?

18 maggio 2010

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