ROMA – La Fiamma propone

In questa vicenda sorprende che chi ha fatto appelli al rispetto della legalità, sottolineando a più riprese l’inadeguatezza, l’antidemocraticità e l’ingiustizia di fondo delle regole fissate dalle leggi elettorali, ora pretenda, approfittando ‘delll’inciampo’ degli avversari, di partecipare appunto senza avversari, alle elezioni. Ma non si tratta solo di giocare da soli e quindi immaginare di vincere con facilità: si tratta che più del 50% degli elettori non possono giocare la partita e questo è politicamente inconcepibile per il nostro sistema. Posto che sarebbe ignominioso ricorrere a sanatorie che sarebbero parziali, dunque la soluzione è una sola: annullare queste elezioni regionali in tutta Italia perché siamo convinti che le regole per la raccolta firme sono state disattese ovunque, quindi riscrivere le regole e garantire trasparenza e partecipazione. La Fiamma propone ad esempio di ammettere qualsiasi lista che rispettando i criteri ministeriali sul deposito dei simboli, versi una cauzione che l’amministrazione dello Stato trattiene nel caso la lista non superi l’1%. Luca Romagnoli.