ROMA – PER UN’ITALIA MIGLIORE…

Siamo alle solite. Arrivano le elezioni e tutti, ma dico tutti, i politici e non si affrettano solo negli ultimi giorni prema delle consultazioni a “sfoderare” programmi e promesse regolarmente poi non mantenute. Chi fa politica attiva da circa 15 anni non si meraviglia più: consiglierei invece ai “futuri” consiglieri e assessori di integrarsi nelle Regioni, e più precisamente nelle periferie, meglio appunto nelle “bidonville” delle città italiane dove il senso della vita non esiste più e si sopravvive alla ricerca del domani. Sono in costante aumento le file ai cassonetti dei rifiuti davanti ai mercati:  mentre prima c’era il barbone adesso trovi anche il capofamiglia con un reddito medio alla ricerca magari del mandarino mezzo marcio che ti aiuta a ripianare la spesa economica. Trovi la fila a quei pochi negozi di alimentari sopravissuti ai grossi ipermercati che ti hanno tolto anche il rapporto sociale, dove sono le liste delle persone che sono “segnate” nel libro nero per comprare il pane e poi pagheranno non si sa quando. Trovi sempre il capannello di ragazzi, quei pochi “sopravvissuti” al rapporto droga-delinquenza, che del domani non ne vogliono sentire più parlare… Trovi un silenzio rassegnato di chi ha subito un torto o un atto delinquenziale e non ha più fiducia di nelle istituzioni. Ecco bastano queste pochi sintomi nelle periferie per capire i veri problemi degli Italiani. La responsabilità di chi ci governa o si appresta a farlo è alta: deve smetterla di far cadere nel nulla la dignità delle persone, deve smetterla di farfugliare programmi senza senso che aiutano i più ricchi o benestanti. Basta poco per aumentare la credibilità: incentivare lo Stato Sociale con leggi credibili che aiutino i più deboli; trovare nuove alternative di lavoro per dare un futuro migliore a quei ragazzi che ti guardano negli occhi e sai che non puoi fare niente per loro; dare alle Forze dell’Ordine una motivazione più forte per migliorare.

(Alfio Di Marco – Responsabile Nazionale Propaganda MS-Fiamma Tricolore)