ROMA – ‘Riconquistiamo l’Europa’

“L’Europa appartiene a noi” il titolo di un incontro, segnato anche dal desiderio di ricompattare la destra estrema italiana.

Un concetto spiegato da Romagnoli: “L’immaginare come partecipare alle sorti della nostra nazione ha fatto prendere a tanti, in perfetta buona fede, delle strade diverse, che vanno rispettate. Con alcuni di voi magari siamo stati anche insieme in passato, chissà, forse torneremo ad essere ancora insieme perché credo che i sentimenti e le aspirazioni che abbiamo siano comuni”. “Noi speravamo nascesse un’altra Europa: un’Europa delle nazioni, un’Europa che si svincolasse da un giogo internazionale estraneo ad essa che imponeva e continua ad imporre delle regole, dei modi di vita ed una dipendenza politica strategica e militare che francamente noi non volevamo e continuiamo a non volere – ha aggiunto – Quando è caduto il muro di Berlino abbiamo creduto che l’Europa avrebbe potuto riguadagnare il suo ruolo di faro della civiltà che ha avuto per secoli, ma il controllo strategico dell’Europa occidentale è rimasto globalmente nelle mani degli Stati Uniti”. L’MSE, intanto, ha già iniziato a lavorare alla riaggregazione di varie realtà della destra estrema romana. I loro manifesti sono stati affissi accanto a quelli di “Lotta Europea”, formazione con sede sempre in via di Ottaviano 9. Ma collaborano anche con “Roma-Nord”, che nella capitale ha recentemente firmato alcuni blitz contro Equitalia e le banche. A queste ultime – un leitmotiv che gli estremisti di destra ripetono come un mantra – viene imputata una crisi che, adesso, è utilizzata come un collante per riunire e dare nuovo vigore ai neofascisti e alla loro campagna di proselitismo. “E’ tempo di tornare. Il mondo ha bisogno di Europa. L’Europa ha bisogno di te”, è lo slogan con il quale si conclude il lo “spot” della conferenza internazionale, diffuso su Youtube dall’MSE.

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