Romagnoli striglia il governo: pensi al sociale e rilanci i consumi

“Basta con chiacchiere e propaganda. Il governo continua a fare deliranti dichiarazioni di ottimismo mentre un’opposizione ‘guardona’ si appassiona a discutere di Noemi o delle veline del Cavaliere. Ma in che Paese vive questa gente? Gli italiani sono preoccupati dalla crisi e da cosa mettere a tavola per i propri figli. La crisi si affronta solo rilanciando i consumi, come ha fatto ad esempio Sarkozy in Francia diminuendo l’Iva per la ristorazione. Possibile che da noi si debba sostenere solo il settore auto? Si finanzino piuttosto i lavori pubblici e si garantisca il potere di spesa agli italiani”. Così Luca Romagnoli, eurodeputato e Segretario nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, striglia il governo, puntando l’attenzione politica sul rilancio dei consumi. Per Romagnoli, candidato al parlamento di Strasburgo e oggi in Calabria per la campagna elettorale per le europee, “il compito di un governo saggio è salvaguardare occupazione e consumi. Il piano casa all’inizio sembrava una buona idea, poi tutto si è fermato. L’Itala è da mesi un Paese al palo: occorre pensare a misure che metta in moto l’economnia – ribadisce il leader di Fiamma – per ora non si vedono segni di ripartenza”. “Occorre fare scelte coraggiose – rimarca Romagnoli – Ad oggi non c’è un’iniziativa per rilanciare il credito all’impresa. Palazzo Chigi abbassi piuttosto il tasso d’usura, obblighi le banche a restituire parte dell’aiuto che hanno avuto per le loro cosiddette scelte industriali. Insomma – taglia corto l’europarlamentare – l’immigrazione non è l’unico problema di questa nostra povera Italia e certo tale questione non si risolve solo attuando gli accordi con la Libia. La Fiamma –conclude Romagnoli – che anche in questi giorni vede crescere il consenso sui programmi e le idee del partito, punta al sociale in Italia e in Europa. Per questo chiediamo agli italiani di darci ancora fiducia il 6 e 7 giugno con il loro voto nelle urne”.