SAN BONIFACIO (VR) – Usurocrazia sambonifacese

SAN BONIFACIO (VR) – Usurocrazia sambonifacese

Il M.S. Fiamma Tricolore esprime tutta la propria contrarietà alla decisione presa dall’Amministrazione Comunale di San Bonifacio, guidata dal Sindaco Silvano Polo, di rendere a pagamento, dopo quelli del centro, anche i parcheggi attorno alla stazione ferroviaria, tramite l’apposizione di “strisce blu”. Tale provvedimento si presenta come una forma di usura “legalizzata” nei confronti degli studenti e lavoratori che ogni giorno si spostano in treno dai piccoli paesi del sud-est veronese alle città, ora costretti a sborsare in media ulteriori 100 euro al mese; onere già di per sé molto alto e inaccettabile, che in tempi di recessione economica come questo può portare al collasso centinaia di famiglie. Oltretutto la cittadinanza risulta già legittima proprietaria del parcheggio “San Marco”, acquisito con un corposo finanziamento pubblico dalla precedente Giunta Comunale (presieduta da Antonio Casu) a beneficio dei “pendolari”. Quando ciò non bastasse, la Giunta Polo ha attuato quest’ordinanza violando l’articolo 7 comma 8 del Codice della Strada, che impone ai Comuni, qualora optassero per installare dispositivi di controllo della durata della sosta, di mantenere una parte dell’area interessata, o di un’altra di adeguate dimensioni nelle vicinanze, esente da pagamento. Quest’ennesima infima manovra prosegue l’ormai ben collaudata strategia volta ad apportare denaro nelle casse dell’azienda municipalizzata “Multiservizi”, che sempre maggiori e inutili costi a carico dei cittadini (che, a questo punto risulterebbe più corretto chiamare sudditi) sta alimentando; e sempre maggiori introiti ai suoi vertici. Ribadiamo ancora una volta la nostra più totale disapprovazione verso le strisce blu, a tutti gli effetti un’usura e una prepotenza perpetrata dai nostri amministratori, ammesso che tali si possano definire. Non si escludono azioni di protesta.

(Filippo Manega – MS-Fiamma Tricolore)