SELCI (RI) – DALLA PORCHETTA AL KEBAB: LA FIAMMA NON GRADISCE

La Pro Loco di Selci  ha inteso organizzare una serie di cene in piazza allo scopo di promuovere la cucina internazionale e più precisamente quella Africana, Asiatica e addirittura quella Medio  Orientale. Noi della Fiamma Tricolore esprimiamo  il nostro più totale dissenso a questa iniziativa in evidente contrasto con i principi statutari dell’ente che dovrebbe tutelare e incentivare la tradizione della cultura sabina, e la tipicità dei prodotti locali . Il  presidente forse a causa di una sua deformazione professionale ha confuso l’associazione che  presiede con la sua  attività commerciale di operatore turistico in cui chiaramente lo scopo principale è fare affari. Riteniamo che Selci possieda importanti risorse eno-gastronomiche che hanno visto la loro affermazione in tutto il centro Italia; basti pensare alla porchetta, ottenuta ancora oggi seguendo un metodo tradizionale che ne esalta le qualità e la rende prodotto d’ eccellenza, e al meraviglioso olio extra vergine d’oliva giudicato oggettivamente tra i migliori in assoluto. Auspichiamo che le successive iniziative promozionali che questa dirigenza vorrà intraprendere tornino ad avere come principale e unico obiettivo la valorizzazione di ciò che la nostra nostra terra unita alla sapienza dei nostri contadini ci hanno regalato, tutelando maggiormente il frutto del duro  lavoro dei nostri padri. Mai e poi mai dopo oltre 50 edizioni della sagra assisteremo passivamente alla progressiva trasformazione di essa in una celebrazione in favore del kebab.

(Lamberto Iacobelli – MS-Fiamma Tricolore)