SENIGALLIA (AN) – Comunicato stampa

Movimento Sociale Fiamma Tricolore sezione di Senigallia

A Senigallia è iniziato il periodo delle Grandi purghe?

Riconosciamo al consigliere e capogruppo del PD Lorenzo Magi Galluzzi l’onore delle armi e apprezziamo il suo senso di responsabilità per le istituzioni nell’essersi dimesso da Consigliere comunale di Senigallia. Ma nella vicenda Geomarine, a noi del Movimento Sociale Fiamma Tricolore non torna qualcosa, anzi sentiamo “puzza di bruciato”. Innanzi tutto nel comunicato del Consigliere dimissionario, si ribadisce con estrema chiarezza e totale trasparenza l’iter procedurale: la necessità del monitoraggio, la gara d’appalto e l’assegnazione dell’incarico alla ditta Geomarine. In secondo luogo il tempo trascorso (oltre tre anni e mezzo) tra la nota del 2 marzo del 2009 e il momento della “scoperta” avvenuta nei giorni scorsi che sembrerebbe suonare come il più classico del “dire a nuora perchè suocera intenda”, ciò che Lenin sintetizzava nel concetto di “utile idiota”.

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina diceva un “certo” Giulio Andreotti, e alcune “mosse” di questa vicenda ci lasciano perplessi. La delibera accusatoria è appunto datata 2 marzo 2009, nessuno l’aveva vista, letta, analizzata e commentata in tutto questo tempo? D’Alema –Prodi, ottobre 1998, vi ricorda niente? D’Alema, con abili mosse politiche e tra svariati colpi di scena, fa cadere Prodi e riceve l’incarico di formare il Governo dall’allora Presidente della Repubblica Eugenio Scalfaro. A volte, anzi molto spesso, nella sinistra sono avvenuti dei veri e propri golpe per “eliminare” qualcuno politicamente parlando.

La sinistra ci ha spesso dimostrato come sia soggetta a continui “dolori intestinali”, e qui a Senigallia il più delle volte alcune loro diatribe interne le hanno espletate parlandosi sui giornali e con i comunicati. L’ha fatto il Segretario Allegrezza nel rivolgersi al Sindaco Mangialardi e l’ha fatto ultimamente il consigliere Bucari sempre rivolgendosi al Sindaco.

Non vorremmo sbagliarci, ma tutto questo ci ricorda il periodo delle Grandi purghe staliniane: oscure lotte di potere al fine delle quali la parte vincente sottoponeva a epurazione la parte perdente. Personaggi al più alto livello del Pcus sparivano dalle manifestazioni ufficiali, dalle pagine della Pravda, e spesso dal mondo dei vivi. Che sia iniziato anche a Senigallia? Anche perché in questi giorni la maggioranza, o meglio una parte della maggioranza la troviamo un po’ sofferente, turbolenta.

L’Assessore Curzi, che dovrebbe anche Lei dimettersi per il suo conflitto di interessi più volte sollevato da più parti, è alle prese con le “lucine natalizie”, pare che abbia problemi con “l’intermittenza” delle stesse. Il Consigliere Mario Fiore è stato catapultato in una polemica che ha coinvolto diversi personaggi della maggioranza che, li abbiamo letti, non sono stati teneri con Lui.

Insomma, non si può negare che questa maggioranza sia sotto pressione e abbia un buon numero di “problemini” ai quali dover mettere mano. Quale sarà ora la prossima mossa? Il Consigliere Magi Galluzzi ha rassegnato le sue dimissioni, sarà ora mica la volta di Mario Fiore? Sarà mica in corso un “rinnovo pilotato”? Sarà mica, tutta questa, una operazione alla James Bond?

Movimento Sociale Fiamma Tricolore sezione di Senigallia