SENIGALLIA (AN) – Dove eravamo rimasti?

Movimento Sociale Fiamma Tricolore Sezione di Senigallia

Dove eravamo rimasti?

Passate le elezioni nazionali possiamo tornare a parlare dei problemi locali tenendo ben presente cosa è accaduto, perché è chiaro e lampante che gli italiani e la classe media hanno lanciato chiari messaggi riguardanti, tasse, austerity, rilancio e crescita.

Sono anni che si parla di Berlusconi e delle sue vicende notturne. Sappiamo tutto di Ruby Rubacuori, ci piacerebbe allo stesso modo sapere di più su Mussari, dei finanziamenti del PD al Monte dei Paschi. Quanti sono i finanziamenti che non risultano? Il PD nomina 13 membri della Fondazione su 16. Ci fate sapere chi sono, come si chiamano o ci è vietato saperlo? All’”eterna” Amati che vorrebbe introdurre il reato di “Negazionismo” (invitata ad un confronto con il sottoscritto non ha neanche risposto) chiediamo: ci fa sapere di più sulle inchieste, sugli interrogatori che purtroppo non sono apparsi sulla stampa? Non vorrà mica che al popolo italiano venga negato il diritto di cronaca sulla maxi tangente?

Come dicevamo, a causa delle elezioni politiche, le vicende locali sono passate in secondo piano con grande soddisfazione di questa amministrazione che si è vista “scordata” dai media e dalle critiche per il loro operato scandaloso su più temi. Il risultato elettorale a livello marchigiano ha decretato una sonora sconfitta del PD, e Ucchielli può continuare a sperticarsi come meglio crede nelle sue elucubrazioni, ma i dati sono per lui, e per il partito tutto, un bel cazzotto nello stomaco!

Tre mesi fa il nostro caro Sindaco, con un “Basta abitazioni”, ci informava che per quanto riguardava l’Ex Sacelit, l’amministrazione era pronta a rivedere il progetto ma non la destinazione d’uso dell’albergo. Orbene, a che punto siamo? Come proseguono le trattative, se ci sono state? E’ lecito sperare che il cittadino venga informato dell’evolversi della situazione? Perché non incamerare i 20 milioni di fidejussione, iniziare i lavori pubblici, e rilanciare un grande progetto di edilizia per i giovani e le giovani coppie, magari il mutuo sociale che propone la Fiamma Tricolore? E il sottopasso di via Mamiani quando lo volete riaprire?

Sempre due mesi fa, venivamo informati che il Sig. Sindaco era “tornato vincitore” da un incontro con il direttore dell’Asur Ciccarelli, presente anche l’Assessore Volpini. Bene, cosa abbiamo vinto? La chiusura dell’unità cardiologica come ampiamente documentata? Sono ripresi i lavori nel nuovo monoblocco e sono state completate le vasche per il parto in acqua? Sono state eliminate le code e le attese di mesi per le varie prenotazioni per esami diagnostici? C’è stata qualche integrazione di personale nei reparti che avevano carenze d’organico? Sono stati trovati i soldi per riparare l’apparecchiatura ferma nel reparto di dermatologia? E delle tre ostetriche e della funzionaria rinviate a giudizio e non sospese (atto dovuto in questi casi) in attesa di sentenza ne vogliamo parlare?

Ancor più tempo addietro si erano fatti proclami su un certo nuovo regolamento che dovevano rimettere in discussione l’accattonaggio e la sicurezza. Ancora ricordiamo il “fantastico” comunicato del Consigliere Fiore che, con trombe squillanti e rullo di tamburi, ci annunciava il varo ormai prossimo…ma il varo non c’è stato, non se ne è più parlato, come mai? No è che per caso è stata una mirabolante opera teatrale in vista delle elezioni, e quindi lanciata ad arte per rimediare i voti, che non sono poi arrivati? Ma il Consigliere Fiore non è l’anello di congiunzione tra i cittadini e l’amministrazione, come lui stesso ha scritto poco tempo fa? Si sarà mica rotto l’anello?

Cosa si è fatto per arginare l’enorme escalation di delinquenza che Senigallia sta vivendo da due anni pieni? C’è qualche tavolo aperto dove se ne parla? E’ il tavolo tecnico annunciato sul disagio giovanile, è un’altra bugia in stile Gian Burrasca?

Quindi, per ricapitolare, l’attendismo e l’inefficienza di questa amministrazione durerà fino allo scadere del loro mandato? Non si meraviglino poi i vertici del PD se la popolazione non li vota più e si dirige verso altri lidi, il perché è sotto gli occhi di tutte le persone normali, ovviamente non di chi pensa che la colpa sia degli italiani che hanno votato Berlusconi.

A proposito di Berlusconi, eviti nel futuro il caro Sindaco di scrivergli chiedendogli un “passo indietro”, perché agli occhi dei più il passo indietro lo ha fatto la vostra politica tutta incentrata e mirata non certo verso gli interessi dei cittadini, i quali hanno sempre più capito che per risollevarsi e cambiare le cose in positivo, ad amministrare ci devono andare persone normalissime, e non certo i politici. Il processo è stato avviato, e nel 2015 sarà completato per quanto riguarda il territorio locale.

Marcello Liverani – Segretario MSFT di Senigallia.