SENIGALLIA (AN) – Le solite scuse prive di fondamento dei “soliti noti” !

Le solite scuse prive di fondamento dei “soliti noti” !

Cari CITTADINI SENIGALLIESI, preparatevi ad APRIRE il PORTAFOGLIO, lacrime e sangue vi aspettano dietro l’angolo! Ecco che puntualmente arriva la VESSAZIONE al cittadino, COLPEVOLE di avere una casetta di proprietà e di viverci con la famiglia! Te la sei comprata facendo mille sacrifici e stai pagando il mutuo? Problemi tuoi, potevi pensarci prima, perché ora dovrai contribuire al foraggiamento delle casse comunali sempre più vuote per colpa di una politica sprecona, clientelare e priva totalmente di buon senso in favore dei cittadini, perché la prima casa, solo quella, è e rimane un diritto per ognuno di noi, e non deve essere una “vacca” da mungere perché questi amministratori non sanno amministrare un fico secco!

Per i nostri politici tutti, la casa di proprietà è un reddito! Ma un reddito di cosa? Ci vivo, ci pago il mutuo (la proprietà è della banca allora) e le bollette, quindi mi costa, e di grazia che reddito sarebbe? Mica l’affitto! Questa è la loro mentalità, questo è il loro modo di operare per la comunità. Questo è il loro pensiero. Non se ne esce da questo vicolo cieco, queste persone (chiamarli politici mi fa ridere…) conoscono solo un sistema per amministrare, ed è quello che è sotto gli occhi di tutti, “tassare e stangare”. Non sono minimamente in grado di mettere sul tavolo un progetto a tutto tondo, non sono in grado di gestire razionalmente le risorse, anche se poche, non sono in grado di tagliare dove si dovrebbe tagliare, perché gli sprechi la fanno da padrone, e vanno a braccio di volta in volta ed è allora normale che l’unica cosa che sanno fare bene è quella di aumentare tutto l’aumentabile.

E’ un problema atavico, non riescono a vedere più in là del loro naso, non hanno idee e non sanno uscire da questo “labirinto” obsoleto, qualcuno poi è totalmente fuori dalla materia, quindi ne combina di tutti i colori. Quando un Assessore preposto al bilancio dice pubblicamente che non è colpa sua se le previsioni sono state sballate, ma dei suoi dirigenti…penso che non si debba aggiungere altro, si commentano da soli. Ogni scusa è buona per vessarci e tartassarci, prima la colpa era del patto di stabilità, ora chissà cosa ci diranno, di fatto questi sono i risultati, già ci “avvisano” che sarà impossibile evitare l’aumento dell’IMU.

Tutte scuse in “dialetto politichese” come al solito, non sono in grado di agire diversamente, e ovviamente non possono fare nulla che vada contro il loro partito centrale, il PD, perché pur conoscendo bene gli “orrori” della politica nazionale, visto che per più di un anno si sono inchinati e prostrati al volere di Monti accettando tutto quanto veniva presentato, questi devono sempre “ubbidire” ai loro superiori e mai andargli contro, si va invece sempre contro il popolo! E attenzione al gioco fino che fanno: criticano le decisioni a livello nazionale del loro stesso partito e le prendono poi come scuse per farci digerire l’indigeribile. Vien da ridere a sentirli e a leggerli.

A questi amministratori, tutti, mancano gli attributi per uscire fuori dagli schemi sclerotizzati di questa politica bestiale che nulla vuole cambiare. Da più di un anno stiamo dicendo all’illustre Sindaco Maurizio Mangialardi che bisogna agire usando il cervello e in favore dei cittadini, perché fino a prova contraria sono i cittadini che li eleggono e li pagano, quindi correttezza vorrebbe che si usassero tutti i mezzi e le idee fattibili per andare il più possibile, ove realizzabile, in aiuto del popolo, non contro!

L’IMU purtroppo va pagata in quanto non è stata tolta, ma la legge parla chiaro e la matematica non è una opinione. Sull’abitazione principale con aliquota al 4‰, il Comune di Senigallia nel 2012 ha incassato 2 milioni e 345 mila euro. Cifra che è risultata superiore a quanto stimato dallo Stato centrale. Chiediamo al Sindaco Mangialardi: l’extra-gettito che fine ha fatto? Quei soldi in più a quale attività sono stati destinati? Inoltre volevamo fare un’osservazione: il Patto di stabilità c’era anche l’anno scorso, ed allora chiediamo: perché si vuole aumentare l’aliquota del 50% passando dal 4‰ al 6‰? Quali spese o quali attività che non conosciamo (!?!?!?) devono essere finanziate con i nuovi introiti? Rispetto all’anno scorso quale voce di bilancio è diminuita per motivare un aumento così considerevole?

Orbene, più volte noi della Fiamma Tricolore abbiamo scritto e detto, che vista l’entità della cifra e vista la profonda crisi che sta attraversando il Paese, in momenti come questi dovrebbe prevalere il buon senso. In che senso? L’IMU sull’abitazione principale va abbassata al 2‰ come abbiamo proposto l’anno scorso, come previsto dalla legge e come attuato da diversi Comuni italiani. Come extrema ratio, si può mantenere l’aliquota dell’anno scorso, come tutti gli altri comuni stanno confermando.

Ed inoltre proponiamo al Sindaco Mangialardi di rivolgersi direttamente a Franco Bassanini (più volte ministro nei governi Prodi, D’Alema e Amato) Presidente della Cassa depositi e prestiti. Per la parte di liquidità bloccata in cassa dal Patto di stabilità, anche per i sindaci c’è la possibilità di una richiesta d’anticipo. Le modalità di richiesta e di erogazione è argomento di questi giorni. Infine, al Sindaco Mangialardi diciamo che non c’è urgenza, in quanto per riportare in equilibrio i bilanci si può intervenire fino al 30 settembre agendo già sul saldo 2013. Noi immaginiamo che tutte queste cose il Sindaco le sappia, non stiamo pensando male, vero?

Così facendo si darebbe la vera dimostrazione di operare in ragione dei cittadini non vessandoli, ed invece no! Niente di tutto questo, il cittadino non va aiutato, ma bastonato e spremuto per bene, tanto a loro cosa importa, loro vivono una realtà diversa, non hanno la percezione delle difficoltà di una famiglia normale! Quindi a questi signori non costa nulla aumentare l’IMU…e togliere le merendine (ma MAI il buono pasto dei dirigenti)!

Ecco quindi che già ci avvisano di prepararci mentalmente ed economicamente ad una nuova e più pesante tassazione perché questi signori altre soluzioni non le sanno trovare, quindi tagliano dove non dovrebbero e tassano dove non dovrebbero, ma tutto rigorosamente sulle spalle dei senigalliesi! E sarà così fino alla fine del mandato di questo “carrozzone circense”! Dopo sarà un’altra storia, si spera.

Nel frattempo, nei prossimi giorni, porteremo ai messi comunali la nostra proposta fattibilissima di abbassare l’aliquota dell’IMU al 2%, questo perché ancora esiste qualcuno che pensa e opera in favore della comunità, cosa che la politica invece proprio non fa!

Marcello Liverani
Segretario Movimento Sociale Fiamma Tricolore di Senigallia