Si è spento Luca Bego.

Il Camerata Luca Bego, segretario regionale del Friuli Venezia Giulia, si è purtroppo spento. Il male incurabile che aveva combattuto fino alla fine, ha purtroppo prevalso.
Domani, martedì 6 agosto, alle ore 18, nella chiesa di Cargnacco (comune di Pozzuolo del Friuli) si terranno le esequie. A lui va il ricordo commosso di tutti i camerati del Friuli Venezia Giulia che hanno avuto l’onore di conscerlo.

Foto e lettera aperta di Stefano Salmè

Lettera aperta.

Caro Luca, hai combattuto la tua ultima battaglia con la stessa tenacia, lo stesso carattere, con cui ha vissuto la tua purtroppo troppo breve vita. Non amavi i giri di parole, quindi lascerò che sia la tua “grande famiglia” e i tanti amici che hai lasciato, a ricordare domani le tue qualità.

Anche quando, forse, avevi intuito la fine, hai cercato di vincere il destino ingiusto con la forza della tua sola volontà ed anche se il male che ti opprimeva è stato più forte di te, hai dato ancora una volta un esempio di forza a tutti quelli che ti stavano vicino.
Mi hai onorato della tua amicizia, dimostrandomi sempre il significato più profondo di questo valore oggi forse misconosciuto. Molti ripetono, alcune volte a sproposito, che l’amicizia “si vede nei momenti di bisogno”, nessuno potrà mai rimproverarti di non aver sempre onorato questo comandamento.
Negli ultimi tempi, nonostante avessi tutte le ragioni per pensare unicamente a te ed alla tua famiglia, mi raccontavi la tua preoccupazione per la nostra Nazione. Sognavi una rivoluzione che ridesse all’Italia lo Stato che si meriterebbe. Generoso fino all’ultimo.
Sai che una parte di te continuerà a vivere nel sangue dei tuoi figli e nel ricordo della tua famiglia, dei tuoi amici e dei tuoi camerati.
Non immagino come sia organizzato il mondo che ti ha ora ospitato, ma sono sicuro che, nel caso vi fosse anche lì, una gerarchia di valore, il tuo posto sarebbe, di diritto, tra i “migliori”.

Camerata Luca Bego, PRESENTE!

Stefano Salmè
A nome di tutta la Fiamma Tricolore del Friuli Venezia Giulia e d’Italia