Sindaci sul piede di guerra contro il patto di stabilità che aumenterà i tagli agli enti locali.

Sindaci sul piede di guerra contro il patto di stabilità che aumenterà
i tagli agli enti locali.
Messa così  può sembrare una legittima protesta anche perché gli stessi,
dichiarano quasi all'unisono,che la propria funzione si è ridotta al
ruolo di gabellieri dello Stato.
Ma analizzando seriamente il problema credo  che sia più responsabile
preoccuparsi  di come viene  speso  il denaro pubblico e non certo di
chi ne assume l'onere della gestione. 
Trovo oggettivamente  degna di una farsa teatrale la minaccia di
dimissioni annunciata da alcuni  personaggi fasciati indegnamente dal Tricolore.
I quali dovrebbero esaminare con maggiore senso di auto critica
la scadente qualità con cui amministrano le proprie  città,
invece di ergersi a paladini delle tesorerie comunali .
Giusto protestare     se le riduzioni sono sulla contribuzione
alla spesa sociale che rischierebbe di accentuare il dilagante disagio,
ma allo stesso tempo è necessario ridurre gli sprechi determinati dalla
pura follia di realizzare opere inutili. 
Unitamente al segr.naz. della Fiamma Tricolore On Luca Romagnoli
abbiamo concordato di attivare tutti i militanti del movimento
a raccogliere la relativa documentazione sulle tante  "cattedrali nel deserto"
seminate sul nostro territorio, evidenziandone i costi, senza trascurare
che in alcuni casi, questi si sono sommati all'evidente danno provocato
dal devastante impatto ambientale.
Vanno premiati quei Sindaci che guidano amministrazioni  virtuose capaci
di raggiungere un perfetto equilibrio tra qualità della vita offerta e
imposte comunali richieste,   nella totale trasparenza gestendo
la cosa pubblica con estremo raziocinio e oculatezza.
 Lamberto Iacobelli
Resp. Naz. Enti Locali - Fiamma Tricolore