SOLIDARIETA’ AI 110 LAVORATORI DI PIEVE EMANUELE (MI)

COMUNICATO DELLA FIAMMA TRICOLORE DI MILANO

 COMUNICATO DELLA FIAMMA TRICOLORE – SOLIDARIETA’ AI CENTO DIECI LAVORATORI DI PIEVE EMANUELE

CAPITALISMO SELVAGGIO

Autogrill di Pieve Emanuele favorisce il Crumiraggio

La Fiamma Tricolore solidarizza con i 110 lavoratori del magazzino autogrill di Pieve Emanuele che scioperano con presidio permanente per difendere i posti di lavoro, impedire drastiche riduzioni di stipendio e l’azzeramento di ogni diritto a causa della decisione di cedere l’appalto della gestione del magazzino ad una cooperativa pronta a sostituire i lavoratori con proprio personale a partire del prossimo lunedì 1 ottobre 2012.

I lavoratori compatti esprimono preoccupazione per il loro incerto futuro qualora Autogrill e con loro i fornitori  SI.LO e C.L.O. dovessero portare a termine il loro programma.

La società Autogrill è in continua crescita malgrado la crisi attuale e si dimostra pronta a sacrificare tanti padri di famiglia che hanno concorso a creare le fortune della multinazionale italiana per la quale lavorano da tanti anni.

Capitalismo selvaggio reso possibile dal fatto che i lavoratori sono soltanto dei salariati e quindi esclusi dalla partecipazione alle decisioni che li riguardano.

La Fiamma Tricolore per impedire che il lavoro dell’Uomo sia soltanto merce, LOTTA  per inserire i lavoratori nei consigli di amministrazione delle aziende affinché i sacrifici siano equamente distribuiti fra i lavoratori, gli imprenditori e coloro che investono nell’azienda i propri capitali.

Siffatto sistema nel momento attuale in cui la società risulta essere in attivo consentirebbe di fare partecipare agli utili i lavoratori mentre il capitalismo selvaggio attuale consente di accrescere a dismisura i profitti della famiglia BENETTON, che controlla la società Autogrill, sulla pelle dei lavoratori e delle loro rispettive famiglie condannate alla fame.

NO al capitalismo selvaggio che mette lavoratori contro altri lavoratori.

SI  alla socializzazione delle imprese quale unica via per la soluzione dei problemi economico sociali ed il superamento dell’attuale crisi recuperando competitività sui mercati.

La Fiamma Tricolore si unisce ai 110 lavoratori ed alle loro famiglie e gli incita a lottare per divenire anch’essi proprietari della’Azienda per la quale lavorano lasciando intatta la proprietà dei mezzi di produzione in mano agli imprenditori.

LAVORATORI NON MOLLATE!! NOI SIAMO PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA CON VOI
Il Segretario di Milano Avv. Gabriele Leccisi