TARANTO – Comunicato stampa

Fiamma Tricolore Taranto ha sempre sostenuto la necessità di una chiusura dello stabilimento Ilva – area a caldo prima e produttiva poi – e della sua riconversione immediata con la previsione occupazionale garantita per  oltre un ventennio e trasformazione dell’area tutta per uno sviluppo ambientale e turistico della citta’, in nome e nel rispetto della salute e del lavoro.

Tanto ci saremmo aspettati per Taranto dal Governo, un decreto  urgente salva salute proposto da parte del Ministro dell’Ambiente e non un decreto incostituzionale, in violazione della legge penale ed in spregio dell’azione indipendente della Magistratura – cui va il nostro massimo apprezzamento – salva Ilva non salva lavoro.

Tanto ci saremmo aspettati vedere preteso dalle associazioni sindacali e dai rappresentati istituzionali per il bene della città..invece l’ennesima beffa..soldi che andranno sprecati per una apparente soluzione del problema..che lascerà aperto ed insoluto il problema salute, quello del lavoro (prevediamo una progressiva riduzione del personale..che non ha voluto comprendere i grandi giochi economici..orditi alle spalle) e quello della fine di questa Città che..oramai se le cose andranno così..può trasferirsi altrove…come già fanno i suoi cittadini e lasciare spazio al presunto deserto strategico e produttivo della Nazione…

Il Segretario Prov.le – Avv. Filippo LERARIO