TORINO – Conferenza Stampa – Elezioni Provinciali a Torino

Conferenza Stampa – Elezioni Provinciali a Torino: Le nostre idee concrete e i candidati giusti per farle camminare.

________________________________________________________________ Presentando la lista della Fiamma Tricolore alle prossime elezioni provinciali di Torino (ieri martedì 7 aprile 2009) il segretario regionale del Movimento Sociale – Fiamma Tricolore, Valerio Cignetti, ha dichiarato quanto segue: “E’ con legittimo orgoglio che presentiamo un programma elettorale particolarmente significativo, in cui la nostra vocazione storica di destra sociale, richiamata fin dal nuovo simbolo, trova occasioni concrete di proposta politica nell’attualità e di democrazia partecipativa per i Torinesi. Vogliamo dare risposte concrete alla drammatica crisi economica che stiamo tutti attraversando e soprattutto alle difficoltà in cui si dibattono le famiglie, tutelando il risparmio e contrastando il dilagante indebitamento. Prevediamo in particolare misure da adottare proprie delle competenze dell’ente Provincia, per quanto concerne asili nido ed edilizia scolastica, raccolta rifiuti e servizi di energia elettrica e acqua potabile erogate dalle società partecipate. Si tratta di interventi possibili nell’immediato, che i nostri eletti negli enti locali faranno approvare e attuare. Infatti, se le idee sono importanti, sono ugualmente orgoglioso di presentare i candidati che queste idee faranno camminare. Persone che possono vantare esperienze amministrative e politiche importanti come Maurizio Colli, Giorgio Bissacco, Alberto Tognoli, Raffaele Costa, Roberto Rigon e Massimo Robella. Ma mi piace segnalare le nostre nuove proposte, di cui siamo orgogliosi: un nome come Bruno Berardi, presidente dell’associazione “Domus Civitas Vittime del terrorismo” che si è imposto nella considerazione generale e che da anni svolge un compito straordinario, assolutamente meritorio; e un altro nome significativo come Marco Bava, analista finanziario, da anni impegnato nella difesa dei piccoli risparmiatori, sistematicamente ingannati dalle società quotate in borsa, banche e aziende”.

L’addetto stampa