TORINO – Sull’ex Stadio Filadelfia

E’ ormai il caso di dire: “Chiamparino se ci sei batti un colpo!” La vicenda tragicomica dell’ex Stadio Filadelfia, ci regala ogni giorno nuove sconcertanti verità. Il Sindaco Chiamparino, più volte smentito dai suoi stessi assessori (Viano e Montabone), ha impegnato la sua giunta per una cifra di poco superiore al milione di euro in relazione alla ricostruzione del campo del Grande Torino.
Ora come tutti sanno la cifra che il Comune di Torino dovrebbe stanziare è ben superiore: almeno sei milioni di euro. Somma che si ricava dal milione garantito dalla Bennet (delibera del 25/5/2006), più tre milioni sempre a carico della Bennet per oneri di urbanizzazione e inoltre tre milioni derivanti dalle ipoteche della precedente proprietà.
Ora mentre lo scontro fra l’Agenzia delle Entrate e il Comune di Torino prosegue con una lentezza da bradipo si è fatta viva anche la FIAT per richiedere una fetta della torta (500.000 euro)”eredità” di Cimminelli. Tutto ciò nel silenzio imbarazzato della maggioranza comunale. Ora che il presidente Urbano Cairo ha confermato la sua intenzione di essere parte trainante nella ricostruzione dello storico campo Filadelfia, questo nella riunione del 19 maggio davanti alle commissioni competenti, ponendo come unica condizione la pulizia dei debiti erariali pregressi, ebbene ci si chiede cosa aspetti il Sindaco Chiamparino a esprimersi e impegnarsi, con chiarezza, una volta per tutte.
La Fiamma Tricolore seguirà questa incredibile e ormai vetusta vicenda con molta attenzione. Terminetor-Novelli e l’indeciso a tutto Chiamparino ci diano a noi, ma soprattutto ai cittadini torinesi delle risposte concrete ognuno per la sua sfera di competenza.

(Roberto Rigon e Stefania Gemelli – MS-Fiamma Tricolore)