‘Tremi la sinistra arriva il giudice Forleo’

“TREMI LA SINISTRA ARRIVA IL GIUDICE FORLEO”

Chi è il giudice Clementina Forleo? Un magistrato Italiano che nel 2007 aveva messo le mani su D’Alema, Fassino e compagni nell’inchiesta scalata alle banche. Era però un qualcosa più grosso di lei all’epoca, ed infatti la Camera (allora la maggioranza era di Centrosinistra ) vietò l’autorizzazione ad utilizzare queste intercettazioni fra gli imprenditori inquisiti ed i politici in questione (Forleo infatti definì D’Alema, Fassino, Nicola Latorre, etc “consapevoli complici del disegno criminoso”).

Ma lo scandalo vero e proprio, di cui nessun giornalista quali Travaglio, Santoro ed altri hanno parlato è stato l’uso distorto che la Sinistra ha fatto della giustizia. Magicamente al giudice Forleo fu tolto il caso e trasferita per incompatibilità, ed i deputati di sinistra non finirono più nel registro degli indagati. Lo stesso Giudice subì minacce dai propri colleghi di lavoro nonché da altri politici.

Questo mi riporta alla mente il giudice Giuseppina Geremia, altro magistrato che aveva messo le mani sui compagni di sinistra e il “mortadellone”, e che ha avuto la stessa sorte della Forleo (non parliamo poi di tutte le volte che Prodi si è rigirato i giudici dalla sua parte riuscendo a non finire mai condannato, andatevi a vedere la legge ad persona 1997 sulla modifica del reato d’abuso d’ufficio) Non voglio continuare oltre ed addentrarmi ancora più a fondo su quello che è stato lo stupro per eccellenza che la Sinistra ha fatto delle nostre leggi e dei nostri Giudici (forse Berlusconi non ci va poi tanto lontano quando dice che c’è una dittatura di sinistra nei tribunali in Italia).

Però è con grande piacere che posso dire che la Forleo ha almeno in parte vinto la sua battaglia: Il Consiglio di Stato ha infatti confermato la sentenza del Tar del Lazio dell’aprile 2009 che aveva annullato il provvedimento con cui il Consiglio superiore della magistratura aveva deciso il trasferimento a Cremona per incompatibilità del giudice per le indagini preliminari di Milano. Ora la mia speranza è che Clementina Forleo non si faccia più intimidire e che continui le sua battaglie, la verità deve adesso venire fuori. Spero che chiunque legga questo articolo si vada adesso ad informare su quello che è successo, e su come la nostra magistratura è pilotata e politicizzata”.

Francesco Di Luca: Responsabile Politiche Giovanili Campania