TRENTO – ACCETTATO IL RICORSO DELLA FIAMMA TRICOLORE PER LE ELEZIONI PROVINCIALI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Articolo pubblicato su “L’Adige” del 19 luglio 2009)

Alcuni giornalisti organici al “potere” hanno definito la Fiamma Tricolore un partito morto. Chi frettolosamente e festosamente aveva annunciato la dipartita deve sicuramente ricredersi. Infatti, ad oggi quello che fu il vecchio MSI ha dimostrato d’essere vivo e vegeto. Ricordo la sonora batosta rifilata all’amministrazione comunale di Trento sui parcheggi a pagamento, e la recentissima affermazione delle proprie ragioni sul ricorso in Consiglio di Stato per l’annullamento delle irregolari elezioni provinciali del consiglio della provincia autonoma di Trento. Il Governatore della PAT Dellai (ancora per qualche mese) era talmente tranquillo (dichiarazioni riportate dai quotidiani), che si è presentato all’udienza romana assieme ai suoi tre avvocati, forse per curare amicizie capitoline. Chi sceglie di spendersi politicamente ha il dovere di tenere sempre alta la guardia e quando se ne presenta l’occasione sgambettare l’avversario. Mi duole notare come questo principio non valga per i politici di altri partiti, i quali probabilmente hanno solo interessi a mantenere comode poltrone. Questi individui posso solo identificarli e definirli come mercenari, i quali se ne infischiano di chi li ha votati. (Emilio Giuliana – MS-Fiamma Tricolore)