TRENTO – PARCHEGGI A PAGAMENTO VESSATORI

L’amministrazione comunale di Trento, da tempo, ha attuato una pianificazione di parcheggi a pagamento su tutto il territorio urbano. Purtroppo, tale decisione non ha rispettato le norme che disciplinano la regolamentazione degli “stalli blu”. Da subito, la Fiamma Tricolore (l’unico partito che si è mosso e speso in questo senso) si è attivata affinché l’ ingiusto ed iniquo piano parcheggi fosse reso conforme alle norme previste dal codice della strada e confermato dalla sentenza della Cassazione. Finalmente, dopo diverse udienze dei giudici di pace di Trento, e grazie all’impeccabile lavoro dell’avvocato Pietro Stefano Galli, che ha accompagnato professionalmente la nostra “crociata” contro l’irregolare gestione dei parcheggi a pagamento, il giudice Francesco Ferilli li ha dichiarati illegali, dando ragione alla Fiamma Tricolore e smontando per sempre la presunzione e baldanza dei novelli emissari dello sceriffo di Nottingham Andreatta. Se la gestione dei parcheggi sarebbe amaramente comprensibile, secondo una logica lucrosa della giunta comunale, ritengo sia invece ingiustificabile che sull’argomento nessuno dei consiglieri di minoranza abbia proferito parola, lasciando trasparire una vergognosa insensibilità sociale nei confronti dei concittadini vessati. I democristiani sono sempre stati bravissimi a vendere ghiaccio agli eschimesi, dunque, perché illudersi che vecchi e nuovi figli della balena bianca abbiano a cuore gli interessi dei cittadini? P.s.: Diamo la nostra completa e gratuita disponibilità a chiunque voglia ricorrere per multe ricevute durante la sosta in parcheggi a “pagamento”.

(Emilio Giuliana – MS-Fiamma Tricolore)