‘V CONGRESSO NAZIONALE FIAMMA TRICOLORE’ E PRESENTAZIONE IN ITALIA DELLA: ALLEANZA DEI MOVIMENTI NAZIONALI D’EUROPA ROMA, 5 E 6 DICEMBRE 2009

Discorso di Valerio Cignetti, responsabile delle relazioni con l’estero della Fiamma Tricolore: Delegazioni Estere al Congresso Nazionale Fiamma Tricolore – Partito Europeo AMNE Cari Amici, Nella mia funzione di responsabile delle relazioni internazionali della Fiamma Tricolore sono veramente orgoglioso di potervi presentare le delegazioni dei Movimenti esteri, mai così numerose come questa volta, con cui da tempo stiamo collaborando e con cui stiamo creando il “Partito Politico a Livello Europeo”. Prima di dare loro la parola intendo però illustravi brevemente il lavoro fino a qui svolto dal nostro Segretario Nazionale On. Luca Romagnoli e da me. Ricordo quindi a tutti voi che a luglio del 2004, all’indomani della sua elezione, io e Luca siamo arrivati a Bruxelles da soli e senza nessuno che ci potesse in qualche modo aiutare, inoltre eravamo senza quasi alcun collegamento internazionale visto come si era comportato chi ci ha preceduto. Dopo cinque anni di lavoro il risultato è stato che Luca Romagnoli è, nella classifica comparata, il 7° deputato più attivo e presente nel computo generale, ma è di gran lunga il primo fra gli italiani! Da solo questo dato sarebbe sufficiente per dimostrare al nostro interno, ai nostri avversari politici e (sopratutto) agli elettori la bontà del lavoro svolto e la necessità di avere degli eletti che sappiano fare veramente gli interessi nazionali. Ovviamente i dati che ho appena enunciato sono stati accuratamente taciuti da tutti i mezzi di informazione e, anche causa lo sbarramento elettorale, oggi il nostro Movimento si trova senza più un eletto al Parlamento Europeo. Sono rimasti però il rispetto e la considerazione che abbiamo saputo guadagnarci a livello istituzionale e internazionale, è rimasta inoltre l’amicizia con le persone con cui abbiamo collaborato per anni. Infatti vedete qui i massimi responsabili di partiti amici, di Movimenti che, come il nostro, lottano ogni giorno per affermare il sacrosanto diritto di essere padroni a casa propria e che si oppongono alla globalizzazione imperante. Con loro, qualche mese fa, abbiamo messo in cantiere la creazione di un Partito Politico a Livello Europeo. Che cosa significa nella pratica? Significa che persone e/o partiti nazionali si associano a un livello superiore e formano un nuovo soggetto politico sovranazionale, appunto il Partito Europeo. E’ una procedura che è regolamentata dalle direttive del Parlamento Europeo e che da esso viene anche finanziata se si dispone dei requisiti minimi. Non tutto è andato per il verso giusto: a causa di inesperienza e (anche) di qualcuno che si è defilato all’ultimo momento non avremo i contributi previsti per l’anno 2010. Molto però è già stato prodotto: siamo riusciti a definire un Programma Comune firmato a Budapest il 24 ottobre 2009 (il che è una cosa importantissima e mai avvenuta perché redigere un documento così importante riunendo i nazionalisti e gli identitari di mezza Europa è un impresa difficilissima!), abbiamo stabilito che in questa fase iniziale il Presidente avrà la funzione di coordinatore e di portavoce, egli sarà indicato a breve come anche la struttura organizzativa affidando quindi a ognuno dei compiti e delle responsabilità ben precise. Abbiamo anche un nome “Alleanza dei Movimenti Nazionali Europei” In una parola siamo “operativi” e siamo anche pronti a lavorare per la piena riuscita della nostra causa. Ora, prima di dare la parola ai tanti ospiti che qui si alterneranno, permettetemi di essere ancora una volta nella mia vita poco modesto e di dirvi che probabilmente mai si era vista una platea così qualificata, così coesa, così ampia e così determinata come quella che oggi abbiamo. Questo, e non temo di essere smentito, è anche merito di quello che Luca Romagnoli, io e tutti quelli che ci hanno aiutato abbiamo saputo pensare e poi realizzare. Prima di dare la parola ai rappresentanti dei partiti presenti, vi leggo i messaggi pervenuti da parte di chi è stato impossibilitato a essere oggi qui a Roma: – Nationaldemokraterna (Svezia) con il presidente Marc Abramsson – Ataka (Bulgaria) con il deputato europeo Dimitar Stoyanov – Eesti Iseseisvuspartei (Estonia) con il presidente Tonu Kalvet – Imperium Europa (Malta) con il presidente Norman Lowell – Lietuvos Centro Sajunga (Lituania) con il presidente Arunas Grumadas Do ora la parola ai nostri amici in sala: – Front National (Francia) con il vice-presidente nazionale Bruno Gollnisch – Movimiento Social Republicano (Spagna) con il presidente Juan Antonio Llopart – Svoboda (Ucraina) con il presidente Oleh Tyahnibok – Front National Belge (Belgio) con il deputato Patrick Cocriamont – Partido Nacional Renovador (Portogallo) con il presidente José Pinto-Coelho – Jobbik (Ungheria) con il presidente Gabor Vona.

Valerio Cignetti Fiamma Tricolore – Affari Esteri