VALDAGNO (VI) – In difesa della tradizione veneta

Vorrei fare una considerazione sull’ordinanza, emessa dal Sindaco di Valdagno, Alberto Neri, in merito ai festeggiamenti di “fora febraro”. Lo zelante primo cittadino, si preoccupa del disturbo creato da tale manifestazione e della pericolosità di sostanze esplodenti e simili, usate per festeggiare l’evento in questione. Volevo ricordare al Sindaco, che esistono già delle leggi che disciplinano l’uso di sostanze esplodenti e pirotecniche e che regolano la tutela della quiete pubblica, e le Forze dell’Ordine sono in grado di farle rispettare, senza bisogno di nessuno che rinfreschi loro la memoria sulle normative vigenti. Inoltre i festeggiamenti di “fora febraro” (chiamata anche “ciamar marso”, “brusar marso” o “bati marso”), rappresentano un’antica tradizione cimbra, tipica delle nostre terre, che tra l’altro coincide con i festeggiamenti del Capodanno veneto (1° marzo, festività ufficiale della Serenissima Repubblica). Questa festività rappresentava il richiamo al cambio di stagione e aveva lo scopo di risvegliare le popolazioni dal letargo invernale e invitarle alla vita quotidiana e ai lavori all’aperto. Tale usanza è rimasta in voga in molti comuni del vicentino, del padovano e del trevigiano e viene festeggiata, a seconda delle zone, con falò, “botti” fatti con sostanze deflagranti, battendo con pentole e coperchi e cantando. Molti amministratori locali, invece di fare inutili ordinanze volte a calpestare le nostre tradizioni, organizzano delle iniziative per festeggiare l’evento (conferenze, festeggiamenti in piazza) ma non è il caso del nostro solerte Sindaco, che probabilmente pensa che il problema che più angoscia i valdagnesi sia “fora febraro”… L’anno prossimo, potrebbe vietare anche i festeggiamenti di capodanno, ma forse è perché siamo in prossimità delle elezioni che vengono presi certi provvedimenti! Sono stato lieto di aver constatato che l’ordinanza è stata poco rispettata, visto che sabato dalle colline che circondano la nostra vallata, echeggiavano i tradizionali “botti” di “fora febraro”!

(Tommaso Soldà, Segretario Provinciale MS-Fiamma Tricolore di Vicenza)