Varese, presente.

Pagina iniziale, titolo di testa a tutta pagina, caratteri 15 (quotidiano “La Prealpina – Varese, venerdì 7 giugno) sottotitolo: pubblico composto dai vertici dell’ANPI e militanza e dirigenza della Fiamma Tricolore.
Giovedì sera il Consiglio Regionale di Varese ha respinto una mozione  dei consiglieri PD che chiedeva di togliere la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini conferitaGli dal comune nel 1924.
Atmosfera tesa nella sala comunale, lo spazio pubblico era per più di metà occupato dai militanti della Fiamma Tricolore, in testa il segretario provinciale, Favini Sabrina, e il dirigente nazionale, avv. Gabriele Leccisi, seduti a fianco di una minoranza di Anpi e sinistra. Comportamento civile e silenzioso fino al risultato finale: MOZIONE RESPINTA.  Applausi della Fiamma e controapplausi della parte avversaria verso i propri consiglieri. Attimo di tensione al nostro grido: VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA e lancio dei nostri volantini.
Duro scambio di parole tra le parti e breve intervento divisorio dei tre vigili urbani presenti.
Venerdì esplode la stampa con la notizia, che tra l’altro ha  sottolineato come la Fiamma Tricolore sia stata l’unica forza politica presente della cosidetta area.
Elenco quotidiani e reti Tv che hanno riportato  i fatti in maniera corretta. Tutti hanno testimoniato l’unica presenza della Fiamma Tricolore: Quotidiano La Prealpina; quotidiano La Provincia di Varese; quotidiano Il Giorno, cronaca Varese;  Rai3 telegiornale Lombardia ore 14;  Rai24news, telegiornale; Rete55, telegiornale.
Sabato, ancora in cronaca nei tre quotidiani sopracitati con ferma precisazione presenza Fiamma Tricolore e unanime linea di critica alla mozione nei commenti riportati dei cittadini intervistati, con nome e cognome e anche foto:
“Non hanno niente da fare, pensino ai veri problemi della gente”.  Quel lontano passato è la nostra risposta “allora i politici avevano tanto da fare, fatti e non demagogia”.
Federazione di Varese

Varese, 8 Giugno 2013