VERONA – Richiesta in merito alla c.d. censura preventiva di alcuni siti web

VERONA – Richiesta in merito alla c.d. censura preventiva di alcuni siti web

Il Capogruppo consiliare della Lista Tosi sindaco per Verona, Andrea Miglioranzi, ha inoltrato al dirigente del C.d.R. Informatica Dr. Brenzoni e, per conoscenza, al Signor Sindaco, la seguente richiesta in forma scritta di chiarimento.

“In seguito alla comunicazione in aula nella seduta consiliare di giovedì 19 marzo, da parte del consigliere Uboldi in merito alla c.d. censura preventiva di alcuni siti web, mi pare doveroso dover intervenire nel merito di quanto sollevato. Ritengo inaccettabile che vi sia censura cosi grave e restrittiva se non che, del tutto sommaria, nei confronti di un partito come il Movimento Sociale Fiamma Tricolore, peraltro istituzionalmente rappresentato in tutta Italia ed in special modo, con il suo Segretario Nazionale On. Luca Romagnoli, anche all’Europarlamento di Bruxelles. La motivazione per il diniego di accesso al web-site della Fiamma scaligera) attraverso il sistema informatico del Comune di Verona, è a dir poco, squalificante. Cito testualmente: “Richiesta bloccata: violazione dei criteri di sicurezza. Ragione: intolleranza e razzismo”. Semplicemente vergognoso! Chiedo perciò che, cortesemente, vengano messe a conoscenza dello scrivente, le procedure informatiche che portano alla censura del sito. Nel tentativo poi di verificare ulteriormente la cosa, sempre accedendo al medesimo sito, troviamo un’altra dicitura che riporto qui di seguito: “Avviso: se visioni questo sito il tuo computer potrebbe subire danni! Etc. etc.”. La privazione delle libertà personali, politiche ed istituzionali, sono ciò che più di grave ci possa essere, anche se via web. Chiedo inoltre che tale sito venga immediatamente tolto dalla “lista di proscrizione” e che si verifichi, nel limite delle possibilità del C.d.R. Informatica, togliere le misure eccessivamente restrittive ad altri web-site simili e/o affini. Anche se di parte opposta. Il buon senso e la libertà non hanno connotazione di parte ma sono insite nell’animo di ogni Uomo degno di esser chiamato tale”.