VICENZA – Gli ultimi spasmi

Il MS-Fiamma Tricolore condanna le farneticazioni vomitate dall’esponente padovana dei Verdi Aurora D’Agostino durante la trasmissione “Rosso e Nero” in onda su Telenuovo lunedì 27 aprile, nella quale, incapace di porre argomentazioni valide per dibattere con il Sindaco di Verona Flavio Tosi, ha tirato in ballo per l’ennesima volta l’omicidio Tommasoli, la rissa di Piazza Viviani, e non ben definiti “naziskin” che (a suo dire) scorrazzerebbero assetati di violenza per la città, e coi quali il primo cittadino scaligero intratterrebbe rapporti.
Esprimiamo tutto il nostro disprezzo per gli sciacalli che, nonostante in televisione si ergano a paladini della giustizia, ad un anno di distanza si ostinano a strumentalizzare un fatto di cronaca (sul quale peraltro fu fatta luce pressoché subito) giocando sulla morte di un giovane di 29 anni, attribuendone la responsabilità ad una precisa area politica, che ha sempre condannato episodi di pura follia come questo, ma allo stesso tempo preteso che su di essi fosse fatta chiarezza, affinché non ne venissero accusati colpevoli di comodo, come invece è stato nel caso di alcuni indagati per la rissa di Piazza Viviani, o fossero creati autentici capri espiatori per alimentare ancor più la tensione, obiettivo perseguito dalla stampa.
Consci che presto questi tristi figuri rappresenteranno solamente un fastidioso ricordo, in quanto l’esperienza politica di movimenti come quello dei Verdi è da tempo giunta in fase terminale grazie alla loro radicata incapacità di costruire persino frasi di senso compiuto, e che queste sterili ed egocentriche uscite televisive possono essere catalogate come i loro ultimi spasmi; vorremmo sapere dalla D’Agostino perché non pone sullo stesso piano dei due fatti da lei citati attacchi premeditati nei nostri confronti accaduti a Verona, quali l’aggressione subita in pieno centro da un nostro militante nel dicembre 2007 in cui per poco non ci scappò il morto, e gli ordigni esplosivi piazzati contro alcuni circoli ed esercizi commerciali della città, che potevano portare a tragiche conseguenze. Sarà forse perché noi apparteniamo a una categoria di subumani, contro i quali qualsiasi violenza è lecita nonché costituzionale?

(Filippo Manega – MS-Fiamma Tricolore Vicenza)